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Domenica, 29 Maggio 2022
Cinema

L'arma dell'inganno - Operazione Mincemeat, un film dal ritmo serrato con un Colin Firth che non delude

La pellicola, nelle sale dal 12 maggio, è diretta dal regista John Madden (Shakespeare in Love) e vede tra i protagonisti anche Kelly Macdonald, Matthew Macfadyen e Johnny Flynn. Il film è distribuito da Warner Bros Italia

Amanti di intrighi, vicende belliche, spionaggio a raccolta. Il 12 maggio arriva al cinema 'L'arma dell'inganno - Operazione Mincemeat, film di John Madden che racconta lo stratagemma ideato dagli alleati per nascondere ai nazisti il vero luogo dello sbarco in Italia durante la Seconda guerra mondiale. Si tratta di una pellicola coinvolgente e con un cast stellare, da Colin Firth a Matthew Macfadyen. Il film, che racconta di uno degli inganni militari più rischiosi ma fortunati della storia contemporanea, è tratto da un libro che porta la firma dello scrittore britannico Ben Macintyre ed è distribuito in Italia da Warner Bros Pictures.

Trama ufficiale

Siamo nel 1943. Gli alleati sono determinati a spezzare la morsa di Hitler sull?Europa occupata, il loro piano è un assalto totale in Sicilia ma si trovano ad affrontare un grande dilemma ? come fare per proteggere una massiccia forza d?invasione da un potenziale massacro. Il compito ricade su due straordinari agenti dell?intelligence, Ewen Montagu (Colin Firth) e Charles Cholmondeley (Matthew Macfadyen) che danno vita alla più geniale e improbabile strategia di disinformazione della guerra ? incentrata sul più improbabile degli agenti segreti: un uomo morto. L?arma dell?inganno ? Operazione Mincemeat, è la straordinaria storia vera di un?idea che sperava di cambiare il corso della guerra - correndo rischi enormi, sfidando ogni logica e mettendo a dura prova il coraggio dei suoi ideatori.

Spionaggio, controspionaggio e (anche) un po? d?amore

L'arma dell'inganno - Operazione Mincemeat è un film coinvolgente ambientato durante la Seconda guerra mondiale. L?Operazione ?tritacarne? piano condotto nella primavera del 1943 dai servizi anglo-americani aveva lo scopo di depistare l'esercito nazista sullo sbarco degli Alleati in Italia, facendo credere loro che papabili location d?approdo sarebbero state la Sardegna o la Grecia. E chi meglio di un soldato morto e una non troppo improbabile storia costruita a tavolino avrebbe potuto aiutarli a raggiungere lo scopo? È così che fin dalle prime battute del film ci troviamo coinvolti in quella che è una vera e propria spy-story con un James Bond appena accennato sullo sfondo e un triangolo amoroso (che forse non era proprio necessario). La pellicola lascia fuori dai suoi frame l?orrore della guerra e si muove tra le pareti asettiche di centri di comando e salotti. Guardando 'L'arma dell'inganno - Operazione Mincemeat' non si può non pensare ai suoi lontani cugini, quali The Imitation Game o L?ora più buia (ma anche, per certi versi, ?Il discorso del re?). E nel confronto, l?ultima opera di Madden ne esce inevitabilmente sconfitta. Questo perché, per quanto caratteristica e ?portante?, la storia da cui il film prende spunto non basta per sorreggere tutta la struttura della pellicola. E se lo spettatore si sente senza dubbio coinvolto dalla serie serrata di intrighi, spionaggio, controspionaggio, finzione (che poi a tratti diventa anche reale), allo stesso tempo allo svolgimento del film manca qualcosa. Del resto, il regista ha John Madden ? noto soprattutto per il suo celebre 'Shakespeare in Love' ? ha spiegato che ad attrarlo verso la realizzazione di questo film è stata ?l?improbabilità? della vicenda realmente accaduta nel ?43. "Questa è una storia veramente pazzesca, - ha dichiarato il regista nel corso di un?intervista durante la presentazione stampa del lungometraggio ? precaria quanto improbabile e fuori di testa in tutti i sensi. Per me regista, tutto questo è irresistibile". La stessa ?improbabilità? che poi finisce per coinvolgere anche tutto il film.

Trailer Ufficiale

Ottima la performance dei due protagonisti. Sia Colin Firth nei panni del colonnello Ewen Montagu ? un ufficiale della marina ebreo sull'orlo del divorzio ? che Matthew Macfadyen, nel ruolo dell'ex tenente di volo Charles Cholmondeley. È un peccato, però, che il film non riesca assolutamente a trarre vantaggio dal fatto che i suoi due protagonisti hanno interpretato probabilmente i due Mr. Darcy più memorabili nella storia dei rifacimenti della Austen: il primo nello sceneggiato inglese di Orgoglio e Pregiudizio del 1995 e l?altro nel film di Joe Wright del 2004. Il film finisce per sprecare il suo cast di alto livello (ottima la performance anche di Kelly MacDonald, Penelope Wilton e Johnny Flynn), collocando Firth e Macdonald in scene prive di tensione, in cui le scintille sono
implicite nei dialoghi, ma completamente assenti nella messa in onda. Un vero peccato visto il materiale che la vicenda da cui è tratto il film offriva. Alla fine dei conti, ?L'arma dell'inganno - Operazione Mincemeat?, si perde sia per l?incapacità di sfruttare a pieno il cast stellare di cui disponeva, ma anche per non essere riuscito a rendere al meglio l'assurda storia su cui si basa, una vicenda della Seconda Guerra Mondiale così speciale che, almeno sulla carta, sembra perfetta per un film. Peccato, perché il materiale per raggiungere vette più alte c?era davvero tutto.

Voto: 6,5

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