Martedì, 13 Aprile 2021

È morta Doris Day, la "fidanzata d'America"

L’attrice e cantante tra i simboli del cinema degli anni d'oro aveva 97 anni

Doris Day

E' morta oggi a 97 anni l'attrice e cantante statunitense Doris Day, diventata celebre come 'la fidanzata d'America'. Ad annunciare la scomparsa della star americana, uno dei simboli del cinema degli anni d'oro, è stata la sua Fondazione.

Nata a Cincinnati il 3 aprile del 1922, Doris Day, al secolo Doris Mary Anne Kappelhoff, raggiunse il successo radiofonico negli anni '40 come cantante. La sua carriera è stata arricchita anche da una nomina al premio Oscar e dalla vittoria di un Golden Globe e di un Grammy Award.

Doris Day, la carriera

Figlia di un musicista e di un'appassionata d'arte, entrambi profughi dalla Germania del primo dopoguerra, Doris Day arrivò al successo dopo un'infanzia difficile, segnata prima dalla morte del fratello maggiore, poi dalla separazione dei genitori e, infine, da un drammatico incidente d'auto che le precluse il sogno di diventare ballerina classica.

Intrapresa la carriera del canto, allo scoppiare del secondo conflitto mondiale Doris era già una star. Grazie a un incontro casuale con il regista Michael Curtiz, raggiunse un grande successo fino alla firma di un lungo contratto con la Warner che la portò a recitare in 39 film nel ruolo di fidanzata d'America che la renderà famosa. Allo scadere del contratto con la Warner, girò con Hitchcock ''L'uomo che sapeva troppo''.

Alla morte del marito, nel '69, si allontanò dal grande schermo per approdare in tv dove il ''Doris Day Show'' ottenne immutato successo fino al '75. Negli ultimi anni, vegetariana convinta e attivista repubblicana, viveva in un ranch, circondata dagli amati cani. Un secondo matrimonio si era concluso con un divorzio dopo soli sei anni.

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