rotate-mobile
Martedì, 9 Agosto 2022
Cinema

"Troppo Cattivi": il film al cinema è una gioia per gli occhi e per i più piccoli

In uscita il 31 marzo, il nuovo lavoro DreamWorks è un esercizio tecnico d’animazione veramente impeccabile e una commedia divertente e iperdinamica

Basato sulla serie di libri per bambini di Aaron Blabey, Troppo Cattivi è la nuova produzione DreamWorks Animation che racconta le frenetiche avventure e disavventure di una banda di animali rapinatori. Noti a tutti come i “Troppo Cattivi”, dovranno però dimostrare di poter cambiare.

Il doppiaggio italiano vanta nel cast i comici Andrea Perroni (Wolf), Edoardo Ferrario (Snake), Valerio Lundini (Piranha), Francesco De Carlo (Shark), Margherita Vicario (Webs) e Saverio Raimondo (professor Marmellata).

Troppo Cattivi, la trama del film

I Troppo Cattivi sono una banda di criminali che mettono costantemente a ferro e fuoco la città a suon di rapine e furti. Questi antieroi antropomorfi sono Snake, un malvagio serpente abile nello scasso, Piranha, un piranha matto e aggressivo, Webs, una tarantola hacker, Shark, uno squalo specializzato in travestimenti, e Wolf, l’affascinante lupo leader della gang. Insieme non ne sbagliano una e sono il gruppo di super-criminali più ricercato al mondo dalla polizia. Un giorno, però, decidono di andare oltre, cercando di rubare il Delfino d’Oro, un difficilissimo colpo che ha segnato la fine della carriera dei più grandi ladri della storia. Anche i Troppo Cattivi, infatti, verranno incastrati e catturati ma, anziché andare in prigione, seguiranno un percorso di recupero con il professor Marmellata, il porcellino d’India filantropo buonista e “buon samaritano” per eccellenza, che promette di trasformare la banda nei “Troppo Buoni”. Questo programma di rieducazione alla bontà blocca i piani della gang e crea dei dissidi interni, ma potrebbe trattarsi di un’occasione per cambiare veramente.

Il trailer

Tanta azione, tanta qualità

DreamWorks è una delle case di produzione cinematografica più importanti della storia, capace di ribaltare i canoni dell’animazione con veri e propri terremoti come Shrek e capolavori come Z la formica e Galline in fuga. A questi film, godibilissimi e amati dai più piccoli ma ricchi di sottotesti diretti a un pubblico adulto, è seguita una fase più di “incontro” con lungometraggi come Kung Fu Panda o Dragon Trainer. Dopo l’acquisizione da parte di Universal nel 2016, invece, sappiamo che DreamWorks ha intrapreso una strada che dà la priorità e mira apertamente ai bambini. Accettata questa premessa, Troppo Cattivi è un bellissimo esempio: una trama semplice, personaggi di facile identificazione, ironia e gag slapstick, continui colpi di scena e tanti inseguimenti. Il target di pubblico viene forse un po’ troppo spesso utilizzato come giustificazione di alcune scelte – soprattutto narrative – veramente pigre in quanto a prevedibilità, e la morale giocata sul contrasto Troppo Cattivi-Troppo Buoni è fin troppo facile. Tuttavia, l’effetto “movimentato” che domina il film è una gioia per gli occhi dal punto di vista dell’animazione ed è facile incantarsi per chiunque, indipendentemente dall’età. Il regista Pierre Perifel, animatore DreamWorks da quasi 15 anni, riscopre la sua formazione tradizionale a mano libera e dà vita a un film connubio di CGI ed elementi 2D che funziona alla perfezione. La caratterizzazione dei personaggi è aiutata e non poco da bellissimi ed espressivi occhioni e musi 2D dal taglio tipicamente cartoonesco e le scene movimentate - come inseguimenti e combattimenti - rendono alla grande la velocità e la dinamica “punchy”. Non si tratta di una scelta senza precedenti; il debito verso Spider-Man: into the Spider-Verse è palese, ma il coraggio e la qualità della scelta DreamWorks (che verrà riproposta ne Il Gatto con gli Stivali 2: L'ultimo desiderio, a ottobre 2022) sono di spessore, soprattutto con Disney ancora una volta a guardare. 

Il cast dei grandi comici italiani al doppiaggio del film ha anch’esso pro e contro: Edoardo Ferrario - come forse si poteva prevedere - non delude ed è anzi una delle voci più accattivanti del film (quella di Snake), Saverio Raimondo dei panni del villain è perfetto (oltre che identico alla versione inglese), meno interessante Andrea Perroni (Wolf) e altre voci troppo scolastiche, non certo per demerito dei doppiatori-comici. 

Troppo Cattivi è dunque una commedia fatta di dinamicità, colpi di scena, gag, parodie al mondo spionistico-poliziesco e simpaticissimi personaggi antropomorfi impegnati nel ridefinire sé stessi per scampare alla prigione. Se la morale “non limitarsi all’aspetto esteriore” e il contrasto Cattivi-Buoni può risultare molto semplice, il film rimane un trionfo di colori, humour e soprattutto azione che riesce a intrattenere alla grande.

Voto: 6,5

Troppo_cattivi_locandina-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Troppo Cattivi": il film al cinema è una gioia per gli occhi e per i più piccoli

Today è in caricamento