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Martedì, 30 Novembre 2021
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Battute contro ebrei e gay a Colorado Cafè: è polemica

Il comico Alessandro Bianchi accusato di aver fatto battute antisemite e omofobe in uno dei suoi sketch

Bufera a Colorado cafè. A finire sotto accusa è il comico Alessandro Bianchi, colpevole secondo Equality e Ucei di aver fatto battute basate su stereotipi antisemiti e omofobi in uno dei suoi sketch. Il comico avrebbe preso di mira ebrei e gay in diverse gag durante le ultime puntate del programma in onda su Italia 1.

"Mancano 13 euro e 50 centesimi, non fate i rabbini, vuotate le tasche", riferimenti al lato B maschile e frecciatine a Nichi Vendola sono solo alcune delle battute incriminate.

"È accaduto già in altre occasioni e abbiamo lasciato stare - ha dichiarato il presidente di Equality Aurelio Mancuso - ma ora non possiamo tacere che il comico Alessandro Bianchi continui a utilizzare espressioni discriminatorie, sguazzando nei peggiori stereotipi antisemiti e omofobi, per realizzare una performance di dubbio gusto. Non chiediamo censure, pensiamo però di dover esprimere la nostra protesta, e di poter pretendere il rispetto delle minoranze e delle persone".

Dello stesso parere anche il presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) Renzo Gattegna: "Condanniamo con forza la performance del comico Bianchi. Potrebbe avere un significato positivo l'estensione di scuse formali da parte della produzione e dello stesso comico".

Scuse che, però, ancora non sono arrivate da nessuno.

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