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Sabato, 4 Febbraio 2023
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Cranio Randagio ucciso da un mix di alcol e droga: la verità sulla morte del rapper

Il risultato degli esami tossicologici parla chiaro, ora è caccia agli spacciatori che quella sera rifornirono la festa in cui perse la vita il giovane cantante

A tre mesi dalla tragica morte di Vittorio Bos Andrei, conosciuto come Cranio Randagio, ecco finalmente la verità. A stroncare il giovane rapper romano, trovato morto nell'appartamento di un amico nel quartiere Balduina, è stato un mix di alcol e droghe.

Questo il risultato degli esami tossicologici disposti dalla Procura, che da novembre indaga sulla vicenda. Nessuna patologia congenita, dunque, né altre cause: sarebbero state dosi massicce di cocaina e metanfetamine, assunte insieme all'alcol, a provocare la morte di Cranio Randagio a soli 22 anni.

E' caccia agli spacciatori che quella sera portarono la droga nell'appartamento dove si stava svolgendo la festa, e dove il rapper venne trovato senza vita la mattina dopo. Per il momento, però, nessun nome compare sul registro degli indagati.

Cranio Randagio era famoso per aver partecipato nel 2016 a X Factor. Fu Mika a sceglierlo, e continuò ad essere molto apprezzato, soprattutto nella scena romana, anche dopo l'eliminazione dal talent.

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