rotate-mobile
Giovedì, 27 Gennaio 2022
Spettacoli&Tv

David di Donatello, premio alla carriera a Roberto Benigni: lo show al Quirinale

Alla cerimonia di presentazione dei candidati, l'attore premio Oscar ha tenuto banco tra risate e riflessioni davanti a Mattarella

Torna anche quest'anno l'appuntamento con i David di Donatello. La cerimonia, condotta da Alessandro Cattelan, sarà trasmessa in diretta su Sky Cinema Uno dalle 21:15, sul canale dedicato Sky Cinema David di Donatello (canale 304), Sky Uno e Sky Arte. 

Assegnato a Roberto Benigni un David speciale alla carriera. Alla cerimonia di presentazione dei candidati al Quirinale, l'attore premio Oscar ha fatto un grande show, parlando a nome del cinema italiano e rivolgendosi direttamente al Presidente della Repubblica Mattarella: "Sono il portavoce del Partito del cinema, del PCI, di questo partito del cinema italiano - ha esordito Benigni - Lei è il mio modello, se io facessi il Presidente della Repubblica vorrei somigliarle. Avrei fatto magari anch'io una nuova legge elettorale, come il Mattarellum: il Benignenum. sarebbe stato bellissimo".

L'attore e regista ha poi sottolineato: "Non siamo qui a domandare, perché gli artisti come sappiamo non hanno diritti, hanno solo doveri: hanno il dovere di creare, di fabbricare sogni" e ha ricordato come la Costituzione tuteli l'arte e gli artisti, con tre articoli: il 9, il 21 e il 33. "I padri costituenti difendendo l'arte, la cultura e il paesaggio volevano difendere anche la nostra coscienza, la nostra identità, la nostra storia, la nostra memoria" ha spiegato Benigni.

Toccante l'omaggio a Roberto Rossellini, che ha definito "l'Omero del cinema italiano", e a Fellini, "il regista più grande del '900, il più grande in assoluto come Kafka, Stravinsky, Picasso, che ha reso l'arte del cinema un'arte che mira a far conoscere l'uomo a se stesso, che è indispensabile in questo mondo dove tutto è basato sull'ignoranza, sul conformismo, dove nessuno sa più chi è". 

Pensando ai grandi del passato Benigni ha ironizzato: "E' una cosa che proprio fa bene alla natura il cinema: uno dovrebbe andare in farmacia e prendere 5 milligrammi di '8 e mezzo', 2 bustine de 'La dolce vita', 15 gocce de 'Il Gattopardo'", e ha concluso: "E' un dovere per noi trasmettere questo senso di grandezza che ci hanno lasciato i nostri padri e madri fondatori anche del cinema, e abbiamo il dovere di essere felici".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

David di Donatello, premio alla carriera a Roberto Benigni: lo show al Quirinale

Today è in caricamento