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Sabato, 27 Novembre 2021
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Elio ricorda una vittima dell'Hotel Rigopiano alla fine del suo concerto

Poche parole, ma efficaci, pronunciate dal cantante degli 'Elio e le storie tese' ieri sera verso la fine dello spettacolo che ha tenuto a Pescara: "La vita a volte è strana. Io conoscevo una delle vittime della slavina: Paola di Castignano". Le ha dedicato 'Largo al factotum' di Rossini

Poche parole, ma efficaci, pronunciate verso la fine dello spettacolo: "La vita a volte è davvero strana. E' così accaduto che io conoscessi una delle vittime della slavina che ha travolto l'Hotel Rigopiano: Paola di Castignano. Voglio dedicare a lei questo brano".

Lo ha detto Stefano Belisari, in arte Elio, voce del gruppo milanese 'Elio e le Storie Tese', che - come riporta il Pescara - ieri sera era in città per una tappa del suo tour solista intitolato "Largo al factotum", con cui sta girando l'Italia già da alcuni anni insieme al pianista Roberto Prosseda. 

La donna cui Elio si riferiva è Paola Tomassini, che con il compagno Marco Vagnarelli è purtroppo morta nell'inferno dell'albergo di Farindola. Entrambi abitavano, appunto, a Castignano, in provincia di Ascoli Piceno.

In memoria di Paola, Elio ha scelto di intonare proprio "Largo al factotum", celebre aria tratta dal 'Barbiere di Siviglia' di Rossini. Un bel gesto da parte di questo cantante che, oltretutto, ha origini abruzzesi, visto che i suoi nonni sono di Montepagano, frazione di Roseto degli Abruzzi da cui proviene anche Gianluca Ginoble de Il Volo. 

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