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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Emeli Sandé "migliore solista" e "miglior album", è reginetta dei Brit Awards 2013

La cantante inglese ha trionfato guadagnandosi due dei premi più importanti. Premiati anche altri artisti tra cui Adele e i mitici One Direction

Trionfo di due artisti emergenti all'edizione 2013 dei Brit Awards: Ben Howard e Emeli Sandè sono riusciti a portarsi a casa ambiti premi.

In particolare, la giovane Emeli ha ottenuto un prestigioso riconoscimento sia come "miglior solista femminile" che per il "miglior album".

Mica male per una cantante alle prime armi, sebbene la Sandé fosse già "collaudata" come autrice di testi, vantando collaborazioni con importanti artisti.

Altrettanto soddisfatto può senz'altro ritenersi Ben Howard, che si è aggiudicato il premio come "miglior artista maschile", nonchè "rivelazione dell'anno".

Miglior singolo britannico è stato ritenuto invece "Skyfall", famoso pezzo di Adele, che ha soffiato la vittoria ad Emeli sul filo del rasoio.


Brit Music Awards 2013, partecipanti ed ospiti d'onore @ TM News Infophoto

Appannaggio dei mitici One Direction il "Global Success": gli  idoli delle teenagers sono stati premiati dal celebre Robbie Williams che, come Harry Styles ed altri, è divenuto famoso proprio in qualità di membro di una boy band, gli storici Take That.
 
Premiati anche i Coldplay, che hanno ricevuto il "Best Live" (premio per il miglior concerto), sbaragliando la concorrenza degli altrettanto talentuosi Rolling Stones, Muse, Vaccines e Mumford&Sons. Quest'ultimi si sono però consolati guadagnandosi il titolo di "Best British Group", precedendo perfino gli One Direction.

Da rimarcare che durante l'edizione 2013 dei Brit Awards l'assegnazione dei premi si è rivelata piuttosto "equilibrata", senza che un solo artista abbia fatto man bassa di tutti i premi, come spesso è accaduto in passato.

II pubblico inglese non ha però particolarmente apprezzato lo show, dichiarando che i premi sono stati assegnati più in riferimento alle classifiche di vendita che alla qualità artistica, e che tra i premiati non figuravano musicisti britannici particolarmente talentuosi.

A formulare il giudizio più presante è il quotidiano "The Indipendent", sulle cui pagine è comparso un articolo dal titolo decisamente polemico: “No wild things from a music scene in the wilderness of mediocrity”.

La traduzione letterale è praticamente impossibile, ma il senso della sarcastica frase è più o meno che "non si può pretendere chissà cosa da una scena musicale che è un deserto di mediocrità". Più polemico di così!

Nella foto Emeli Sandé (@ TM News Infophoto)


 

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