Venerdì, 17 Settembre 2021
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Coronavirus, la campagna di Ferragni e Fedez è un successo: 1 milione di euro in 7 ore per il San Raffaele

L'imprenditrice digitale e il rapper hanno lanciato questa mattina una raccolta fondi destinata alla creazione di nuovi posti letto all'interno del reparto di terapia intensiva dell'ospedale milanese. La coppia ha dato il via all'iniziativa donando 100mila euro

Chiara Ferragni, 32 anni, e Fedez, 30, ideatori della campagna 'Coronavirus, rafforziamo la terapia intensiva'

Un milione di euro in 7 ore. Questo lo straordinario risultato ottenuto dalla raccolta fondi  'Coronavirus, rafforziamo la terapia intensiva' lanciata questa mattina da Chiara Ferragni e Fedez in favore dell'Ospedale San Raffaele di Milano e a sostegno dell'emergenza sanitaria. Al momento sono in totale 58mila i donatori che si sono riversati sulla piattaforma online gofundme.com, 20mila le condivisioni via social dell'iniziativa. Un uso esemplare della popolarità e dei social network. L'imprenditrice digitale di moda e il rapper, tra le coppie più acclamate del momento, 18 milioni e mezzo di follower lei, 9 miloni e 200 mila lui, sono stati i primi a dare l'esempio, donando 100mila euro al momento dell'apertura dell'iniziativa. 

"Questo è il potere dei social media, quando sono usati nel modo giusto. Sono così fiera di voi. Continuiamo a donare e fare la differenza", ha commentato Ferragni, specificando che non esiste un limite al crowdfunding. "Non è solo un aiuto concreto per gestire questa emergenza ma anche un grande messaggio di coesione e forza - ha aggiunto Fedez - Grazie a tutti voi per il supporto e grazie a tutti gli artisti e personaggi pubblici che ci stanno aiutando nella divulgazione. È bello vedere tutto questo". Il rapper ha inoltre ringraziato un calciatore italiano "che vuole rimanere anonimo ma che ha fatto un'importante donazione alla nostra raccolta fondi". 

Ecco come donare

La raccolta fondi è destinata alla creazione di nuovi posti letto all'interno del reparto di terapia intensiva del San Raffaele, parte del Gruppo San Donato, ad oggi strettamente necessari e indispensabili per affrontare l'emergenza sanitaria del Coronavirus e per fornire gratuitamente a ciascun paziente la cura medica di cui ha urgentemente bisogno.  Per donare è necessario accedere direttamente alla campagna [QUI IL LINK]: sarà possibile fare una donazione minima di 5 euro (la piattaforma non ha commissioni, ma in fase di donazione il donatore può lasciare una mancia facoltativa).

L'iniziativa realizzata con la collaborazione del professor Alberto Zangrillo, primario di terapia intensiva cardiovascolare e generale dell'ospedale San Raffaele, andrà in supporto alla terapia intensiva, ambiente super specialistico per malati gravi. Gli ammalati con insufficienza respiratoria causata dall'epidemia in corso occupano questi reparti che risultano altamente insufficienti a fronteggiare la crisi. Un letto di terapia intensiva ha un costo nettamente superiore rispetto a un letto di degenza normale. È necessario un monitor che rilevi le funzioni vitali del paziente, un ventilatore che assista la respirazione del malato e una serie di pompe infusionali per liquidi e farmaci.

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