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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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"Romeo and Juliet" non scalda il Festival del Film di Roma

Deludente trasposizione del classico di Shakespeare. In concorso l'iraniano "Gass" e il danese "Sorg og glaede"

Dopo “Her” di Spike Jonze, che ieri ha toccato i cuori del Festival del Film di Roma, oggi tocca un’altra storia d’amore: la rilettura di “Romeo and Juliet” firmata dall’italo americano Carlo Carlei e adattata da Julien Fellowes, il creatore di “Downton Abbey”, con un ricco cast che va da Douglas Booth alla giovane Hailee Steinfeld, da Damien Lewis di “Homeland” alla nostra Laura Morante.

Qualche applauso in sala stampa, ma il risultato è deludente: una confezione elegante ma vuota che sul mercato anglosassone è stata accolta negativamente. Non convince in primis la scelta di Fellowes di "adattare" di dialoghi del Bardo in una versione modernizzata che risulta quasi fastidiosa. La regia di Carlei si concentra sui primi piani per sottolineare le emozioni ma non propone nessuna novità significativa, niente che renda "nuovo" il suo classico (e perde nettamente il confronto con il film di Zeffirelli, targato 1968). Gli interpreti "adulti" sono di classe ma, tranne il magnifico Paul Giamatti, nessuno sembra davvero in parte e sfruttato al meglio delle proprie potenzialità. I due giovani protagonisti sono belli ma mancano di passione. 

Il calendario delle proiezioni Fuori Concorso vede oggi due titoli italiani: “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito e “La Santa" di Cosimo Alemà.

Il primo, interpretato da Claudio Santamaria e Isabella Ferrari, è la storia di un informatore medico costretto a corrompere medici e colleghi per convincerli a prescrivere i prodotti che rappresenta. Tra gli interpreti c’è anche Marco Travaglio, nel ruolo di un incorruttibile che non vuole prestarsi al “comparaggio” (ossia la pratica con cui l’industria farmaceutica convince i medici a prescrivere i propri farmarci o comprare una determinata macchina in cambio di denaro, premi, regali e viaggi).

“La Santa” di Alemà è un western “sudista” che racconta la storia di un gruppo di sbandati che vuole rubare la stata della santa del paese.

Per la selezione in Concorso oggi si sfidano “Gass” dell’iraniano Klarash Azadlzadeh e “Sorg og Glaede” del danese Nils Marmros, drammatica storia di una giovane coppia alle prese con il superamento della morte della figlia di nove mesi, uccisa proprio dalla madre.

Il regista di "Her" Spike Jonze incontrerà oggi il pubblico.

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