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Sabato, 21 Maggio 2022
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Saviano su Fidel Castro: "Dittatore, incarcerò gli oppositori, perseguitò gli omosessuali"

Lo scrittore ha commentato con parole molto dure la morte del lider maximo: "Fu amato per i suoi ideali che mai realizzò, mai. Giustificò ogni violenza" si legge nel post pubblicato si Facebook

Sulla sua pagina Facebook Roberto Saviano ha dedicato un post alla morte di Fidel Castro, commentando alcuni aspetti della gestione del potere da parte del lider maximo.

"Morto Fidel Castro, dittatore. Incarcerò qualsiasi oppositore, perseguitò gli omosessuali, scacciò un presidente corrotto sostituendolo con un regime militare. Fu amato per i suoi ideali che mai realizzò, mai. Giustificò ogni violenza dicendo che la sanità gratuita e l'educazione a Cuba erano all'avanguardia, eppure, per realizzarsi, i cubani hanno sempre dovuto lasciare Cuba non potendo, molto spesso, far ritorno".

Al duro commento da parte dello scrittore, sono seguite le reazioni di molti utenti: “Tipica visione eurocentrista, gretta ed edulcorata dalla propaganda capitalista. Continuiamo a avere come modello le socialdemocrazie europee, basate sullo sfruttamento coloniale e sull’alta finanza, continuiamo così, facciamoci del male” ha scritto qualcuno, "Si è reso responsabile di molti errori, ma va detto che sanità e istruzione sono realmente alla portata di tutti e aggiungo che liberò un'isola che a quel tempo era diventata una colonia della mafia americana" ha aggiunto qualcun altro in calce ad un pensiero che in poche ore ha totalizzato oltre 5mila condivisioni. 

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