Domenica, 28 Febbraio 2021
presto un incontro col cts

Franceschini: "L'Italia sia la prima a riaprire cinema e teatri, sono luoghi sicuri"

Quanto ai danni economici, il ministro della Cultura afferma che si dovrà pensare a ''interventi consistenti da inserire nel decreto Ristori''

Dario Franceschini, 62 anni, ministro della Cultura

"Vorrei che noi fossimo il primo Paese d'Europa a riaprire''. Questo l'auspicio di Dario Franceschini, che però specifica che riaprire cinema, teatri e sale da musica è ''un'operazione che va fatta né con i proclami, né con gli annunci, ma per passi possibili, come biglietti nominativi, Ffp2, distanziamento, la tracciabilità delle persone". "Credo che l'Italia, più di altri Paesi - dichiara - abbia bisogno come l'ossigeno di tornare ad avere un'offerta culturale. Lo ha detto bene il presidente Draghi. Le città italiane senza teatri e cinema e le piazze senza musica sono più tristi: così l'Italia non è l'Italia". Quanto ai danni economici, in un'intervista al Corriere della Sera il ministro della Cultura afferma che si dovrà pensare a ''interventi consistenti da inserire nel decreto Ristori''.

"Chiusura teatri e cinema un dolore. Interventi consistenti in decreto Ristori"

''La chiusura di teatri, cinema e sale da musica - aggiunge il ministro - è stato un dolore, ma inevitabile. Abbiamo cercato di accompagnare con misure straordinarie, attraversando questo deserto, i tanti mondi legati al cinema, al teatro, alla musica sostenendo imprese e lavoratori. Una realtà che non ha mai conosciuto ammortizzatori sociali ha avuto la cassa integrazione per i dipendenti e sostegni per i tanti lavoratori precari o intermittenti. Un lungo elenco di interventi che non bastano, lo so perfettamente: li sto riproponendo in modo consistente per il nuovo decreto Ristori. Finché non lavorano, occorre sostenere gli operatori del settore al di là del tipo di contratto che avevano. Ma ora bisogna ragionare sulla riapertura''.

Covid, Franceschini: oltre 11 miliardi per la cultura e turismo

"Teatri e cinema chiusi in Europa, ma vorrei fossimo i primi a ripartire"

''Non voglio coprirmi dietro la scelta di altri Paesi, anzi - dice Franceschini - Però, ad oggi, teatri e cinema sono chiusi in Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Portogallo. Ma siccome l'Italia è l'Italia vorrei che fossimo i primi a riaprire. L'operazione va fatta non con i proclami né con gli annunci ma per passi possibili. È una assoluta priorità. Ma in questi mesi abbiamo capito che i luoghi più pericolosi sono quelli dove ti togli la mascherina: ristoranti, bar, case private. Nei teatri e nei cinema, già nella riapertura estiva, c'erano misure di sicurezza molto rigide che si sono rivelate efficienti: mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani, sanificazione dei locali. Ho chiesto al Comitato tecnico-scientifico un incontro urgente per proporre le misure di sicurezza integrative su cui stanno lavorando le organizzazioni di categorie e che mi consegneranno domani. Mi confronterò poi collegialmente col governo, perché non sono certo io a decidere da solo, e col Cts per individuare tempi e modalità. Però penso che teatri e cinema, con severe e adeguate misure, siano più sicuri di altri locali già aperti oggi''. 

Franceschini boccia i figuranti a Sanremo: Amadeus pronto a lasciare

La riapertura dei musei

Franceschini parla della riapertura dei musei nelle zone gialle: ''Nel 2019 più del 50% del turismo era straniero - dice il ministro - Quando ti scompare il turismo straniero e cala la mobilità interna tra regioni, i numeri crollano. Abbiamo dato un segnale preciso di ottimismo guardando al futuro della cultura. Le riaperture sono state graduali perché ciascun museo ha diverse caratteristiche per assicurare la necessaria sicurezza: distanziamento, contingentamento dei numeri, mascherine, igienizzazione degli ambienti, accessi diversificati. Si è scelto di non aprire nel weekend, tema che dovremo affrontare: nei fine settimana ci potrebbero essere problemi di affollamento, come si è visto ai Musei Vaticani. Stiamo ragionando perché progressivamente, nelle condizioni di massima sicurezza, si vada alla riapertura di tutti i luoghi della cultura''.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Franceschini: "L'Italia sia la prima a riaprire cinema e teatri, sono luoghi sicuri"

Today è in caricamento