Sabato, 28 Novembre 2020

Fedez colpevole di avere come fan l'aggressore di Willy: l'ennesima folle polemica

Gabriele Bianchi, uno degli indagati per l'omicidio del ragazzo di Colleferro, tra i seguaci del rapper. "Imperdonabile" per gli hater (e non solo)

Non si placa la polemica per le posizioni antifasciste dei Ferragnez, ma se già era sterile la bufera montata dopo il post condiviso dalla coppia sulle motivazioni ideologiche che ci sarebbero - secondo loro - dietro la brutale aggressione che è costata la vita a Willy Monteiro Duarte, quella scoppiata nelle ultime ore sui gusti musicali (perché di questo si parla) di uno degli indagati è a dir poco ridicola. 

Alcuni siti - tra cui anche quotidiani autorevoli tra cui 'Il Tempo' e 'Il Giornale' - hanno riportato come notizia degna di nota la simpatia di Gabriele Bianchi, uno dei ragazzi accusati dell'omicidio di Colleferro, per Fedez. Con tanto di particolari morbosi, come una gita in barca a Palmarola, lo scorso 26 luglio, dove Bianchi si scatenava sulle note di 'Bimbi per strada' - hit estiva del rapper - e, pensate un po', addirittura la cantava e condivideva quel momento tra le storie di Instagram. Inconfutabile prova, secondo alcuni giornalisti, di come non ci sia nessuna ideologia politica ad aver mosso gli scellerati passi dei protagonisti di questa storia. Anzi, se proprio si volesse trovare uno schieramento politico da affibbiargli, sarebbe verso sinistra, decisamente (e questo non è un segreto) nelle grazie di Fedez. 

"Quale canzone ascoltava Gabriele Bianchi, uno degli assassini di #WillyMonteiro, mentre faceva il cafone in barca con gli amici? - si legge in un tweet, con tanto di video 'incriminato' - Una canzone della 'cultura fascista'? No, 'Bimbi per strada' di Fedez, maritino della 'sociologa' Chiara Ferragni". Tempo un paio d'ore e i social si riempiono di accuse simili, condannando l'artista per un reato che si fa fatica anche ad immaginare per un fantaprocesso. 

Fedez: "Rimango senza parole"

Soltanto ieri Fedez aveva risposto per le rime al dirigente nazionale di Fratelli d'Italia Francesco Di Giuseppe, che attaccava lui e la moglie Chiara Ferragni. "La #Ferragni si scaglia contro la sub-cultura post fascista che sta sfornando narcisisti palestrati coi capelli ossigenati e con un basso livello di istruzione! Quello in foto è il marito", aveva twittato il giovane politico, allegando l'immagine del rapper, tinto di biondo, a petto nudo. "Fa strano vedere il dirigente nazionale di Fratelli d'Italia scagliarsi per una semplice condanna verso il pensiero fascista. Eppure nessuno ha mai fatto riferimento ad appartenenze politiche" la replica del cantante. 

Stavolta, però, Fedez preferisce sorvolare. "Vorrei riuscire a commentare una cosa del genere - ha twittato, condividendo uno di quegli articoli - invece rimango senza parole e forse è meglio così. Mi sento solo di chiedere scusa alla famiglia di Willy perché questo circo non se lo meritavano". E lui non si meritava l'ennesima folle polemica.

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