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Venerdì, 27 Gennaio 2023
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Barbara Boncompagni: "Pazzesco mio padre, Non è la Rai era un modo per non invecchiare"

Il ricordo commosso della figlia del famoso autore e regista tv a pochi giorni dalla sua morte

La morte di Gianni Boncompagni lascia un grande vuoto nel mondo della tv e dello spettacolo italiano. Oggi a Roma, nella storica sede Rai di via Asiago 10, la camera ardente e una cerimonia laica per l'ultimo saluto di amici e colleghi con cui ha firmato i più grandi successi televisivi, primi fra tutti Renzo Arbore e Raffaella Carrà.

Il ricordo più profondo e commosso, però, è quello di Barbara, una delle sue tre figlie, che in un'intervista al Corriere della Sera racconta il Gianni Boncompagni padre, quell'uomo che si è preso cura di loro dopo la separazione e che le ha cresciute con grande amore. "Quando i miei si separarono avevo un anno, le mie sorelle 3 e 6 anni - spiega - Papà avrebbe potuto metterci in collegio o affidarci ai nonni paterni, invece ha voluto occuparsi lui della nostra crscita, giorno per giorno". 

Nel racconto di Barbara dettagli inediti, che descrivono un uomo ironico e pungente anche nella vita privata: "Se gli confidavo che il mio ragazzo mi aveva mollato, lui replicava 'Ne trovi un altro più carino'". "Non ci rimproverava mai - racconta ancora - preferiva essere un esempio di comportamento".

Tanti ricordi anche sui colleghi del padre, soprattutto su Raffaella Carrà: "Per noi è stata un po' una mamma, quella che ci era mancata. Un forte legame con lei, che dura tuttora. Io le stavo sempre alle costole. Seguivo le prove dei suoi spettacoli. Assistevo ammirata al suo trucco e parrucco, la tallonavo quando andava in tournée...".

Infine la verità su "Non è la Rai", programma dedicato alle adolescenti, che lanciò star della tv e del cinema come Ambra Angiolini, Claudia Gerini (con cui ebbe una relazione), Sabrina Impacciatore: "Quella trasmissione affollata di ragazzine era, per papà, un modo di non voler invecchiare". E ci è riuscito Gianni Boncompagni, ironico anche negli ultimi giorni di vita: "Non si parlava di morte - rivela Barbara - ha chiuso gli occhi serenamente. Papà sei stato pazzesco". 

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