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Venerdì, 28 Gennaio 2022
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Gina Lollobrigida, denunciato il "tuttofare" per circonvenzione d'incapace: lusso sfrenato con i soldi della diva

Il figlio e il nipote dell'attrice accusano Andrea Piazzolla di averla allontanata da amici e parenti, gestendo in totale libertà tutti i suoi averi

Il figlio e il nipote di Gina Lollobrigida hanno denunciato Andrea Piazzolla, manager tuttofare della diva, per circovenzione di incapace. Secondo quanto fa sapere Il Messaggero, l'uomo sarebbe riuscito a isolare la diva da amici e parenti diventando di fatto il manager esclusivo dei suoi averi, e con questi si sarebbe dato a una vita extra lusso, tra Ferrari, yacht e vacanze. 

Secondo il figlio dell'attrice, Piazzolla gli avrebbe addirittura vietato di far visita alla madre, ricoverata in ospedale. E a novembre è stato sfrattato dalla dependance della villa della Lollobrigida, dove ha sempre vissuto. Ad avallare la tesi dei familiari della Lollobrigida ci sarebbe anche una perizia di uno specialista, che definisce l'attrice come "affetta da disturbo della personalità: oscilla tra il divismo, l'egocentrismo, il narcisismo e l'insicurezza, la diffidenza e la precarietà della quotidianità", diventado così un soggetto portato a cercare figure di riferimento alle quali affidarsi. 

Una volta diventato manager della Lollobrigida, il giovane Piazzolla, 29 anni, non avrebbe lesinato a spese: tra queste spiccano i 15 contratti di acquisto o leasing di auto e moto di lusso, per un valore di oltre un milione di euro, e le vacanze tra yacht, aerei e royale suite. Inoltre ha venduto appartamenti e gioielli per oltre 7 milioni di euro.

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