Lunedì, 19 Aprile 2021

Giorgia Wurth: "Quel mal d'amore devastante a cui oggi riesco a dire grazie" | INTERVISTA

Attrice, scrittrice, regista, conduttrice e mamma, Giorgia Wurth pubblica il suo terzo libro 'Io, lui e altri effetti collaterali': "E' la storia di una donna, Vera, che ‘sostituisce il maschio’". E diventa editore di se stessa: "Perché tengo troppo a questo romanzo per scendere a compromessi con una casa editrice"

Giorgia Wurth, 39 anni

La battuta pronta, il sorriso gentile, gli occhi azzurri luminosi e curiosi. A Roma, alla presentazione del suo libro 'Io, lui e altri effetti collaterali', Giorgia Wurth è una padrona di casa perfetta con i suoi ospiti. L'ironia è la sua cifra distintiva, che rende l'evento un piccolo show. Si fa fatica a pensare che, solo tre anni fa, stava vivendo "un mal d'amore devastante, che mi ha letteralmente distrutta", quello da cui è nato, appunto, l'ultimo romanzo, in libreria dal 14 maggio.

La ricetta per guarire, spiega lei, si chiama "resilienza", o "grazie merda", che "è diventata un po' la mia filosofia di vita. Anche Sandra (Milo, ndr, seduta in prima fila, che ha diretto nel suo primo film da regista, 'Salvatrice'), mi ha insegnato tanto di questo". "Ho capito", confida a Today, "che ogni cosa esiste solo in funzione del suo opposto. Proviamo caldo solo dopo aver sentito freddo, riconosciamo il bene dopo aver vissuto il male. Ed è con questa visione delle cose che possiamo riuscire ad essere grati anche alle brutte situazioni. Perché, alla fine, ci fanno un po' un regalo". E così, in una di quelle "notti di dolore che passano mai", è nata Vera, la protagonista insieme alla quale è tornata a sorridere, una donna che "sostituisce il maschio".

Ovvero?

Premetto che non farò "spoiler", per lasciare lo stupore ai lettori. Vera ha 40 anni, una fase delicata per ogni donna e, dopo una vita turbolenta, pensa di aver trovato finalmente l'uomo giusto per costruire una famiglia. Peccato che basterà un weekend per distruggerle ogni sogno, perché scoprirà che sì, lui aspetta un figlio, ma da un'altra donna. 

Così decide di farla finita. 

Sì, ma mentre sta per infilarsi nel braccio l'ago che le sarà letale, le suonano alla porta e trova un pacco. Dentro c'è questo "lui" misterioso, un "contenuto azzurro" che le salverà la vita. 

E questo "Lui" non è un uomo. 

E neanche una donna. Ma ha tutti i pregi dell'uomo, al netto dei difetti. Preferisco non rivelare di che cosa si tratta, per non rovinare il gusto della scoperta a chi legge. "Lui" le salverà la vita due volte: perché la distoglierà dal suicidio e perché le ridarà voglia di vivere. "Lui", il contenuto azzurro, ha solo un piccolo "effetto collaterale", ma va bene così: perché troppa perfezione, in fondo, stanca. Ho imparato ad essere una grande fan delle imperfezioni, delle diversità. 

E, tra un uomo e una donna, ce ne sono troppe di diversità?

Siamo due universi opposti. Ma ho capito che, una volta accettata questa consapevolezza, possiamo imparare ad apprezzare il diverso, perché può arricchirci. Il trucco è smettere di provare a cambiare l'altro e cominciare a guardarlo con curiosità. Le donne sono più complicate, gli uomini sono basici. Io pensavo di aver scritto un libro destinato alle donne e, invece, sta piacendo molto agli uomini, forse perché li aiuta a comprendere certe nostre elucubrazioni mentali..

Quali sono questi "effetti collaterali" dell'amore?

Già il maschio di per sé è un effetto collaterale (ride, ndr). Ogni storia d'amore porta con sé, per definizione, effetti collaterali, ma sono anche quelli a farci sentire vivi. Non ho mai conosciuto qualcuno che abbia amato senza soffrire. Si ama, si litiga, ci si lascia, ci si riunisce. E' un vortice di emozioni in cui, appunto, ogni cosa ha senso perché c'è il suo contrario. 

Lei ha sofferto molto per amore?

Ho preso una batosta micidiale da un uomo. Anche il mio mal d'amore è stato molto forte. Il mal d'amore è una cosa seria. I giorni non passano mai e le notti ancora meno. L'autostima si annulla. 

Vera le somiglia?

In lei ho sparso un po' di me, ma siamo diverse. Lei è una romanticona, io invece non ho mai sognato il matrimonio. Però alcune cose mi appartengono: il luogo in cui vive è lo stesso dove abitavo io a Roma; il nome della sua migliore amica è Mia, proprio come quella che ho accanto io. Ho lavorato molto di fantasia nel libro, ho costruito un mondo immaginario, ciò che mi piace fare con la scrittura. 

Ha deciso di auto-pubblicarselo, diventando editore di se stessa. Una scelta coraggiosa. 

Amo troppo questa storia per scendere a compromessi con un editore. E' un po' una commedia romantica alla Bridget Jones, un po' una Woody Allen al femminile. L'ho scritto durante la gravidanza (è mamma di Leila e Lucas, di 16 mesi, di cui non ha mai rivelato l'identità del padre, ndr). 


Lei è scrittrice, attrice, regista e conduttrice. Qual è il minimo comune denominatore di queste professioni?

La curiosità e l'ascolto. Mi piace osservare. Preferisco fare domande anziché dare risposte. Per un periodo ho anche lavorato come giornalista, ma poi ho declinato la scrittura in altre forme. 

A giugno compie 40 anni. Che donna è oggi?

Oggi che ne ho ancora trenta? (ride, ndr). Sono una persona ipercritica e mai soddisfatta, ma ho imparato a prendermi in giro da sola. La maternità, poi, mi fa sentire come se non avessi un'età. L'età è un numero che vuol dire tutto e niente. Per cui è vero, sto per compiere 40 anni e ne sono quasi contenta. E poi in questo momento mi sento un po' supereroe: al giorno d'oggi riuscire a far tutto, crescere due bambini, lavorare ed essere donna, è un casino vero. 

Che madre è?

Essere mamma è una scoperta ogni giorno. Lo divento con loro, stiamo crescendo insieme. E' come se stessi facendo uno stage e poi, quando avrò imparato e saranno grandi, se ne andranno (sorride, ndr). 

E, a proposito di universi opposti, chi le dà più da fare tra il maschietto e la femminuccia?

Ma ovviamente lei! Sono molto diversi, nel fisico e nel carattere. Lui è un santo, lei è una diavolina che non dorme la notte...

E i prossimi progetti?

In estate girerò due film per il cinema e ne sto scrivendo uno ex novo da regista. Poi riprenderò a scrivere il libro che avevo cominciato prima che arrivasse il "mal d'amore", che mi ha portata alla storia di Vera. E' un libro che ho nel cuore e nella testa da anni, il libro della mia vita: ha come protagonista un topo. E' una favola per adulti. Ho talmente voglia di scriverlo ed altrettanta paura di farlo che trovo sempre scuse per procrastinare, ma ci riuscirò.

In basso, il booktrailer del libro e il calendario delle prossime presentazioni

Io questo post non avrei MAI potuto farlo meglio!!! Grazie ragazze siete speciali... @letrerosedieva4 Ci vediamo stasera ok?? #roma #Repost @letrerosedieva4 (@get_repost) ??? GIORGIA WURTH presenta DOMANI finalmente il suo terzo libro a ROMA! ??? Titolo: "Io, lui e altri effetti collaterali" Dove: @palmerieparioli Viale Parioli 7 Quando: mercoledì 15, h.18.30 Come: lo scoprirete solo presentandovi lì Come si arriva: tram 3, 19, bus 910, 53, 360, metro roma-viterbo fermata Euclide, oppure il suv di Ruggero Camerana ma solo se è riuscito a tirarlo giù dallo yacht "Tessa" che ora è ormeggiato al porto (noto porto di Villalba). P.s. si, il libro merita, fa sorridere, piangere, ridere, e poi quando lo rileggi anche pensare che proprio sì, in effetti. Altro che effetti collaterali. E no, nessuno ci ha pagato per dirlo ? #IoLuiEAltriEffettiCollaterali #GiorgiaWurth #LeTreRoseDiEva #AttriciCheScrivono #Bene

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