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Lunedì, 29 Novembre 2021
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Lamberto Sposini, chiesto risarcimento milionario alla Rai

I legali del giornalista colpito da ictus nel 2011 hanno fatto ricorso in appello dopo che il primo grado ha respinto la richiesta

Va avanti la battaglia legale di Lamberto Sposini nei confronti della Rai. Il giornalista, che nel 2011 venne colpito da un ictus poco prima di andare in onda con "La vita in diretta", ha riportato gravi conseguenze che, secondo la famiglia, sono da attribuire ai soccorsi tardivi in studio.

Chiesti oltre 10 milioni di euro alla Rai come risarcimento. Domanda respinta in primo grado, ma presentata in appello dai legali del giornalista. Fissata per il 5 luglio del 2016 la prima udienza del processo.

Quando si verificò l'incidente, nel primo pomeriggio del 29 aprile 2011, i medici interni della Rai avevano prestato un primo soccorso a Sposini, poi affidato al 118 che aveva provveduto al trasferimento al Policlinico Gemelli, dove il giornalista venne operato d'urgenza alla testa. L'accusa da anni punta il dito contro la Rai e i medici della struttura sanitaria aziendale, la prima ritenuta responsabile di non avere strutturato idoneamente il servizio sanitario interno e i secondi per non aver correttamente assistito Lamberto Sposini.

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