Domenica, 29 Novembre 2020

Laura Pausini riprende il tour dopo la morte del tecnico. Il ricordo: "Il silenzio parla per noi"

Una voce fuori campo ha chiesto un minuto di silenzio senza nominare il giovane morto il 4 marzo per rispettare la volontà della famiglia

Un minuto di silenzio ha aperto ieri il concerto di Laura Pausini al PalaMandela di Firenze.

A chiederlo al pubblico una voce fuori campo, per ricordare Matteo Armellini, il tecnico di 32 anni morto la notte del 4 marzo a Reggio Calabria nel cedimento della struttura del palco che avrebbe ospitato il concerto della cantante.

Si è trattato di un ricordo composto nel quale non è stata fatta una menzione esplicita del nome del giovane tecnico: un segno di rispetto espressamente richiesto dalla famiglia.

Al termine della commemorazione, Laura Pausini, con un abito nero molto semplice, ha detto: "Il silenzio parla per noi".

La drammatica vicenda aveva portato Laura Pausini  - che ha dedicato ad Armellini il suo sito - a sospendere per due settimane l'Inedito World Tour.

Sul palco con lei la band composta da Paolo Carta (chitarre), Emiliano e Matteo Bassi (batteria e basso), Bruno Zacchetti (piano), Roberta Grana e Gianluigi Fazio (cori), insieme a  due nuovi musicisti, Monica Hill (cori) e Nicola Oliva (chitarre).

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