Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Marco Columbro: "Dopo il coma non mi chiama più nessuno"

Il popolare conduttore televisivo ha confidato il suo rammarico per non essere più considerato dal mondo dello spettacolo: "Per la tv oggi sono morto" ha confidato a 'Repubblica Tv'

Marco Columbro: "Dopo il coma non mi chiama più nessuno"

In un'intervista rilasciata a Repubblica Tv, Marco Columbro, volto noto al grande pubblico per la sua lunga carriera televisiva, è tornato a parlare di sé e di quanto percepisca di essere stato dimenticato da quel mondo a cui tanto ha dato nel corso della sua vita.

Colpito da un'emorragia cerebrale nel 2001, il conduttore di programmi di successo come 'Paperissima' e 'Buona Domenica' ha raccontato gli esordi e i successi, fino al dramma dei giorni in coma.

"Ho vinto 13 Telegatti, sono passato da un giorno all'altro dall'essere un emerito sconosciuto ad avere l'ufficio stampa di Canale 5 che mi telefonava che mi diceva 'Hai tre giornalisti che domani vengono a casa tua, poi hai un servizio fotografico da fare" - ha ricordato - "Ho avuto come maestro Dario Fo, ho lavorato con lui e Franca Rame, ma non ho tradito il teatro perché con quello non vivevo".

Sulla collega Lorella Cuccarini, "iniziai una trasmissione con lei, voleva che ballassi ma non ero capace" ha confidato Columbro: "Disse: 'Non ti preoccupare'. Beh Lorella mi massacrava, otto ore in sala prove. Da lì nacque il nostro sodalizio, ci siamo divertiti molto e Antonio Ricci decise di fare Paperissima". 

Poi il dramma: "Sono stato in coma 25 giorni, ricordo che sono svenuto in albergo - ha detto ancora - mi sono svegliato dopo un mese in sedia a rotelle in un centro di riabilitazione. Uscire dal coma è stata una rinascita, devi riapprendere le cose che sembravano acquisite. Dopo la malattia per la televisione sono morto. Mi sono dedicato al teatro, della mia azienda di biologico e del mio resort in Toscana". 

"La gente ancora mi ferma quando mi incontro e mi dice: 'Signor Columbro come sta? L'ho vista in televisione'. E io rispondo: 'Ma cosa fuma? Sono 15 anni che non vado in tv'" ha aggiunto scherzando: "Questo affetto che il pubblico ancora mi dona è una cosa che da una parte mi stupisce e dall'altro mi fa un gran piacere". 
 

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