rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Spettacoli&Tv

Tutti contro "Mission". La Boldrini: "Lo proposi io ma senza vip"

Il reality umanitario di RaiUno sembra scontentare un po' tutti e non si placano le polemiche

Non si placano le polemiche su "The Mission" il reality show umanitario della Rai previsto per novembre.

Dopo le proteste di alcune associazioni e le due petizioni lanciate su internet per chiedere il ritiro del programma, è arrivata anche la critica del presidente della Camera Laura Boldrini, che ha invitato tra l'altro ad "evitare strumentalizzazioni e spettacolarizzazioni".

In una lettera a Repubblica, la Boldrini ha ricordato come, da portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, aveva suggerito l'idea del format ispirato a un analogo programma australiano.

"Sull’esempio di analoghe trasmissioni prodotte da tv di altri paesi, si ipotizzò una trasmissione che avesse l’obiettivo di rendere più comprensibile all’opinione pubblica italiana la condizione vera dei rifugiati, troppo spesso e troppo sbrigativamente raffigurati come una minaccia alla nostra sicurezza. In particolare venne da me suggerito un format australiano, molto apprezzato, in cui ad essere coinvolte erano persone comuni, con idee molto diverse tra loro in tema di asilo, e comunque non certo vip. Si pensava dunque ad un’operazione di sensibilizzazione, non ad un reality o qualcosa di analogo, come invece indicherebbero le anticipazioni uscite nell’ultima settimana. Come è ovvio, il mio coinvolgimento si è forzatamente interrotto a fine anno, quando ho lasciato l’incarico di portavoce - si legge nel lettera - Sono assolutamente certa del fatto che i miei ex colleghi dell’Unhcr abbiano a cuore quanto me la necessità di evitare strumentalizzazioni e spettacolarizzazioni. Al tempo stesso voglio sperare che il servizio pubblico, dai cui vertici sono venuti di recente significative e apprezzabili prese di distanza da un modello di reality-show ormai logoro, non ne faccia una tardiva replica a spese dei rifugiati e della loro dignità".

Contro il programma si sono scagliati anche numerosi esponenti politici. Roberto Fico (M5S), presidente della commissione di Vigilanza Rai, ha presentato un'interrogazione ai vertici Rai sull'argomento, chiedendo di poter visionare il numero zero dello show. "Il linguaggio del reality non mi pare certo quello adeguato a rappresentare una realtà come quella dei campi profughi. Inserire come protagonisti degli pseudo vip mi sembra poi rispondere a una logica da tv commerciale, non certo da servizio pubblico. Peccato perché è una realtà che certo merita di essere trattata dalla Rai", ha detto Fico al Messaggero.

Mamma Rai nel frattempo ha risposto con un comunicato alla Boldrini. "Diamo volentieri atto alla Presidente della Camera che il suo contributo a 'The Mission', come confermato dal suo intervento odierno, si era esaurito nelle fasi ideative iniziali, nelle quali si erano confrontate proposte diverse sulle caratteristiche del programma. Al tempo stesso, apprezziamo il rispetto che la Presidente Boldrini mostra per l’autonomia editoriale della Rai. Il servizio pubblico saprà muoversi nel rispetto della dignità delle persone, dei rifugiati e della sensibilità dell’opinione pubblica". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tutti contro "Mission". La Boldrini: "Lo proposi io ma senza vip"

Today è in caricamento