Lunedì, 8 Marzo 2021

Enrico Montesano: "A Mandrà, ma proprio er giorno der compleanno tuo?"

Indimenticabili insieme nel film cult 'Febbre da cavallo'. Tra loro una sana rivalità, ma soprattutto una grande stima reciproca

Enrico Montesano e Gigi Proietti in una scena del film 'Febbre da Cavallo', frame @YouTube

Una telefonata ricevuta all'alba da un conoscente e la notizia che mai avrebbe voluto ricevere. Così Enrico Montesano ha saputo della morte di Gigi Proietti e le prime parole sono state quelle che avrebbe detto 'Er Pomata', il personaggio che interpretò nel'76 nel film 'Febbre da cavallo' accanto al collega scomparso nei panni di 'Mandrake'. "A Mandrà, ma proprio er giorno der compleanno tuo? Ma non potevi aspettare qualche giorno - ha ironizzato, come riporta l'Adnkrnos - Ci hai preso in contropiede, te possino".

Le sette battute più belle di Gigi Proietti

Una battuta immancabile, che lascia però presto il posto all'emozione: "Non mi vergogno a dirlo, sono cristiano, e stamattina presto ho detto una preghiera, un requiem aeternam per Gigi". Proprio ieri sera stava riguardando, per l'ennesima volta, 'Febbre da cavallo' in occasione degli 80 anni che Proietti avrebbe compiuto oggi, lunedì 2 novembre. "L'ho rivisto in casa, con i miei figli - ha raccontato - Proprio loro hanno voluto rivederlo. Un film che ha fatto ridere ancora una volta tutta Italia. Abbiamo potuto ammirare ancora una volta la bravura di Gigi, la sua straordinaria tecnica. Lui riusciva a fare quelle cose pazzesche, quegli scioglilingua, le sue gag, che sono famose e vengono ancora trasmesse da tutti i siti, ci sono appassionati e fan da decenni".

Enrico Montesano: "Se ripenso a quel film ancora rido, ci siamo divertiti"

Pensando al film che li vide co-protagonisti - e di cui nel 2002 girarono il sequel, 'La Mandrakata' - Enrico Montesano sorride: "Allora i film erano pensati. Noi siamo i nipoti della commedia dell'arte, Steno era un grande sceneggiatore e 'Febbre da cavallo' è un film suo. Pensando al film ancora mi viene da ridere pensando ad alcune gag, ai personaggi. Ci siamo divertiti". E ancora su Proietti: "Io sono sempre stato un grande ammiratore delle straordinarie capacità tecniche di Gigi. Un timbro di voce bellissimo, non a caso ha iniziato come musicista cantante. Un altro grandissimo pezzo della romanità se ne va con Gigi, come quando è morto Albertone (Sordi, ndr), o Vittorio Gassmann, o Mastroianni. Sono tutti pezzi di Roma che se ne vanno. Un mondo che non c'è più purtroppo".

La rivalità fra Montesano e Proietti

Infine un pensiero alla 'rivalità' tra lui e Gigi Proietti, su cui molto si è detto e che, anche ultimamente, dal covid alle mascherine, sembra tratteggiare il ritratto di due 'contendenti'. Montesano ha sottolineato: "È chiaro che fra primi attori un minimo di gara c'è sempre, ma è sana, finalizzata a far ridere il pubblico, ognuno a trovare le cose più divertenti. Quando ci sono due primi attori in scena è normale. Fra noi c'è sempre stato un grandissimo rispetto reciproco. E, da parte mia, una grande, grandissima stima per lui. Era davvero un grandissimo attore".

L'amore di Gigi Proietti per la figlia Carlotta, spesso con lui sul palco e sul set

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