Giovedì, 22 Aprile 2021

Ucraina, lo sfogo di Al Bano: "Io trattato come un terrorista, ma porto la pace"

In una lunga intervista al settimanale DiPiù, Al Bano Carrisi è tornato sulla vicenda della "black list" Ucraina e ha manifestato il suo malcontento

Al Bano Carrisi

Dopo le parole di Toto Cotugno e quella lettera strappata a La vita in diretta, ora è Al Bano Carrisi a tornare sulla questione della "black list" ucraina, nella quale sia il cantante di Cellino San Marco che il collega toscano sono stati inseriti.

Al Bano: "Sono un uomo di pace"

In una lunga intervista a DiPiù, il cantante si è lasciato andare ad un lungo sfogo e ha detto chiaramente di voler essere cancellato da quella lista nera.

“Mi sono sentito trattato come un terrorista, ma io sono un uomo di pace e porto la pace, è questo che voglio spiegare. Vado fino in fondo per far togliere il mio nome da quella lista nera”.

Al Bano ha inoltre sottolineato di essere molto legato al popolo ucraino e di voler continuare ad esibirsi per tutti i suoi fan: “Ma come? - ha detto il cantante a DiPiù - Io sono legato al popolo ucraino, tra loro ho fans accaniti. Se le cose rimarranno così, non potrò più esibirmi nella tournée che era prevista in Ucraina alla fine di quest’anno”.

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Carrisi, nella stessa intervista, ha anche ammesso di aver avuto sempre ottimi rapporti con i governi precedenti, ha sottolineato di essere solo un cantante italiano famoso all'Estero, ma senza alcuna intenzione di distruggere i Paesi dove si esibisce. E, su Putin, ha dichiarato di averlo visto l'ultima volta in Ungheria, a Budapest, in occasione dei mondiali di Judo, nessun incontro di tipo personale, dunque.

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