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Martedì, 30 Novembre 2021
niente pace

Ghali: "Niente pace con Salvini. Allo stadio ha cercato di farmi cacciare dal mio posto"

Il rapper precisa i rapporti tutt'altro che distesi con il leader della Lega dopo la lite avvenuta durante il derby Milan-Inter

Nessuna pace tra Ghali e Matteo Salvini, anzi. Dopo la lite avvenuta nel corso del derby Milan-Inter e ripresa in un video divenuto virale, il cantante 28enne è intervenuto su Instgaram per smentire la riappacificazione che sarebbe stata testimoniata dal suo autografo rilasciato su una maglia destinata al figlio del leader della Lega. Ghali ha anche spiegato che non intende affatto distendere i rapporti con il politico che avrebbe anche tentato invano di farlo cacciare dal suo posto allo stadio.

Le parole di Ghali contro Salvini

“Sono andato allo stadio per tifare la mia squadra del cuore, lo stesso cuore che mi ha portato ad agire d’impulso.
Non ho assolutamente fatto pace con Salvini e non mi sono mai pentito delle parole che gli ho detto durante il derby”, le parole scritte dal rapper su Instagram: I“Io sono per la pace, ma pace non si può fare con chi ogni giorno fa guerra ai più deboli portando avanti politiche razziste e di odio, con chi fa soffrire e morire la mia gente”.

“La pace si farà quando ammetterà i propri errori, quando risponderà delle sue azioni, quando racconterà la verità al suo popolo e smetterà di creare disinformazione, usando l’immigrato come capro espiatorio dei problemi dell’Italia. Questa storia della pace tra me e Salvini è una bugia mediatica” si legge ancora nel post: “È questa la vera violenza, non una verità urlata in faccia. Ora dice che mi offrirebbe un caffè, ma allo stadio ha cercato di farmi cacciare dal mio posto invano. La mia non è politica, è pre politica, si parla di umanità. I miei non sono insulti, sono solo l’ennesima segnalazione urlata e frustrata verso il responsabile di innumerevoli ingiustizie”.

Quanto alla maglia autografata: “Ho firmato quella t-shirt solo perché sapevo che sarebbe finita a suo figlio, essendo mio fan, nella speranza che un giorno, crescendo, potrà farsi delle domande e avrà voglia di vivere in un’ Italia diversa da quella voluta da suo padre” ha concluso Ghali: “In fondo anche io ho preso delle scelte diverse da mio papà, so che può succedere”.

La lite tra Salvini e Ghali

Lo scontro tra Ghali e Matteo Salvini è avvenuto durante il derby di Milano tra Milan e Inte. Secondo quanto ricostruito da Dagospia, le scintile sono esplose dopo il pareggio del Milan, quando il cantante avrebbe attaccato il leghista: “Buffone, tu che c***o esulti? Ha segnato un negro. Un negro come me, come tanti e come tanti di quelli che tu fai morire in mare! Vergognati!”.

Tra i due non c'è molta simpatia da tempo. Ghali, in una canzone, si riferisce a Salvini senza citarlo descrivendo proprio una scena allo stadio. "Alla partita del Milan ero in tribuna con gente. C’era un politico fascista che annusava l’ambiente. La squadra da aiutare a casa propria praticamente. Forse suo figlio è pure fan, ché mi guardava nel mentre", cantava nel remix di Vossi Bop di Stormzy.

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