Lunedì, 19 Aprile 2021

#Io lavoro con la musica, gli artisti lanciano l'hashtag per i lavoratori del settore

"Chiediamo che la politica si adoperi al più presto per dare finalmente dignità a tutti coloro i quali lavorano per il bene della musica"

Da Vasco a Giuliano Sangiorgi da Ermal Meta a Marco Carta, cresce il numero dei cantanti che si stanno mobilitano per l'iniziativa a sostegno dei lavoratori del mondo dello spettacolo, da mesi ormai è in profonda crisi. Cantanti, musicisti e non solo. Tutti chiedono, con un selfie e un cartello in mano che specifica nome e professione, e l'hashtag lanciato per l'iniziativa, che il Parlamento prenda in esame gli emendamenti riguardanti la musica nel Dl Rilancio.

Le richieste a sostegno dei lavoratori

"Nella musica lavorano in tanti, non solo i musicisti e i cantanti", si legge nella didascalia dei post. "La musica fa cultura, educa, emoziona, intrattiene e, se non bastasse, produce economie importanti (il solo comparto cultura fa il 16% del Pil), dando lavoro a decine di migliaia di persone che oggi, causa Covid, rischiano di restare a casa". "Sappiamo che ci sono delle proposte di emendamento al DL Rilancio che ci riguardano. Chiediamo che la politica non le ignori, adoperandosi al più presto per dare finalmente dignità a tutti coloro i quali lavorano per il bene della musica". Per far sentire la loro voce, gli artisti propongono che il 21 giugno, Festa della musica, quest'anno dedicata al maestro Ezio Bosso, sia simbolicamente senza musica, proprio come recita l'hashtag lanciato. 

Ecco alcuni dei messaggi dei cantanti che hanno aderito all’iniziativa Io Lavoro Con La Musica:

Giuliano Sangiorgi

"Nella Musica lavorano in tanti, non solo i musicisti ed i cantanti. La Musica fa cultura, educa, emoziona, intrattiene e, se non bastasse, produce economie importanti (il solo comparto Cultura fa il 16% del PIL), dando lavoro a decine di migliaia di persone che oggi, causa Covid, rischiano di restare a casa. Sappiamo che ci sono delle proposte di emendamento al DL Rilancio che ci riguardano. Chiediamo che la politica non le ignori, adoperandosi al più presto per dare finalmente dignità a tutti coloro i quali lavorano per il bene della Musica. #iolavoroconlamusica #senzamusica".

Piero Pelù

"In queste ore c’è una grande possibilità per l’Italia, dimostrare di essere un Paese civile ed evoluto perché rispetta le categorie più fragili della sua società. Tra queste ci siamo anche noi artisti e addetti del mondo della musica (nelle sue mille sfaccettature di genere) che oggi più che mai viviamo ghettizzazione e oblìo. Fateci lavorare in sicurezza e noi porteremo gioia, energie positive e idee per creare armonia."

21 giugno festa #senzamusica #iolavoroconlamusica “Senza la musica la vita sarebbe un errore “ Friedrich Nietzsche ???? Nella musica lavorano in tanti, non solo i musicisti e i cantanti. La musica fa cultura, educa, emoziona, intrattiene e se non bastasse, produce economie importanti (il solo comparto cultura sara? il 16% del PIL) dando lavoro a decine di migliaia di persone che oggi, causa Covid-19, rischiano di restare a casa. Sappiamo che ci sono delle proposte di emendamento al DL rilancio che ci riguardano. Chiediamo che la politica non li ignori, adoperandoci al piu? presto per dare finalmente dignita? a tutti coloro i quali lavorano per il bene della musica. #IoLavoroConLaMusica #SenzaMusica vascorossi #6come6 #il_blasco_fan_club #memories #musica #ilgeniodizocca #ilredeglistadi #rock #ilrecordmondiale #nomusicnolife #lamusicacisalvera?

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi) in data:

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