Domenica, 25 Luglio 2021
Le accuse / Stati Uniti d'America

Marilyn Manson si consegna alla polizia dopo un mandato d'arresto per aggressione

Nuovi guai legali per la rockstar, che deve già rispondere di stupro e abusi da diverse donne. Stavolta è accusato di aver sputato a un'operatrice video che stava facendo le riprese durante un suo concerto 

Il cantante americano Marilyn Manson - al secolo Brian Hugh Warner - ha accettato di consegnarsi alla polizia di Los Angeles, in possesso di un mandato di arresto per lui dopo una denuncia per un incidente avvenuto durante un concerto nel New Hampshire nel 2019. 

I fatti risalgono al 18 agosto di due ani fa, mentre il cantante era impegnato in una performance in un anfiteatro all'aperto vicino al lago Winnipesaukee a Gilford, NH. Secondo l'accusa, la rockstar avrebbe sputato contro un'operatrice video che stava facendo delle riprese con una videocamera sotto al palco durante l’esibizione del cantante. Il mandato d'arresto è stato emesso lo scorso maggio a Gilford dopo che Manson non aveva risposto alle accuse emesso contro di lui in quella giurisdizione.

Il cantante deve rispondere di due capi di imputazione per aggressione e potrebbe essere chiamato in giudizio a metà agosto. Non è previsto che Manson debba presentarsi in tribunale. Il cantante ha negato tutte le accuse. Quest'ultimo non è l'unico guaio legale per Marilyn Manson: il 52enne deve infatti rispondere di diverse accuse di stupro e abusi da parte di numerose donne. 

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