Martedì, 15 Giugno 2021
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Redazione Today

Cosa c'è dietro l'ultima lite tra i Pink Floyd

Alla bella età di 77 e 75 anni David Gilmour e Roger Waters hanno ancora voglia di litigare. Dopo aver scritto la storia della musica con i Pink Floyd insieme a Rick Wright e Nick Mason, da quasi quarant'anni le due voci, il basso e la chitarra che hanno regalato al mondo The Dark Side of The Moon e Wish You Were Here passano il tempo a parlarsi tramite avvocati (a parte la reunion del 2005).

Stavolta la materia del contendere è l'annunciatissima edizione in 5.1 di Animals, ovvero l'album successivo ai due capolavori e precedente a The Wall. Quando si è saputo che la pubblicazione avrebbe subito rallentamenti tutti avevano pensato a qualche screzio tra i due sulla realizzazione tecnica. Invece stavano litigando sulle note di copertina. You gotta be crazy, viene da dire. 

Come ha spiegato lo stesso Waters sulla sua pagina facebook, Gilmour si è opposto alla pubblicazione dell'album per quello che ha scritto Mark Blake, giornalista musicale inglese e autore di Pigs Might Fly: The Inside Story of Pink Floyd. Secondo Waters lo ha fatto perché "non contesta la veridicità della storia descritta nelle note di Mark, ma vuole che quella storia rimanga segreta. Questa è soltanto una piccola parte della campagna di Gilmour / Samson (l'attuale moglie di David, ndr) per rivendicare più credito per Dave sul lavoro che ha fatto nei Pink Floyd, tra il 1967-1985, di quanto gli sia dovuto".

Roger va all'attacco frontale per togliersi i proverbiali sassolini dalle scarpe: "Sì, era, ed è, un bravissimo chitarrista e cantante. Ma negli ultimi 35 anni ha raccontato un sacco di frottole su chi ha fatto cosa nei Pink Floyd quando io ero il leader. Parecchi "abbiamo fatto questo" e "abbiamo fatto quello", sono diventari "ho fatto questo" e "ho fatto quello"". E poi risolve la disputa a modo suo: accetta la censura delle note di copertina, che a questo punto non compariranno nella nuova edizione dell'album, ma le riproduce sulla sua pagina facebook. 

Cosa c'è scritto di così grave in quelle note da provocare la reazione di David? Intanto si sottolinea ripetutamente che l'idea del concept dell'album, così come quella del precedente, è di Waters, insieme alla scelta delle sonorità del disco (più cupe, più rock, più "cattive", tanto che nel recensirlo un periodico inglese - era il 1977 - coniò l'espressione "Punk Floyd"). Ma soprattutto si parla della genesi di Algie. Ovvero del pupazzo gonfiabile di un maiale di sesso femminile (il dettaglio è importante, come vedremo dopo) che fa capolino sulla copertina che ritrae la centrale elettrica abbandonata di Battlesea e di cui si racconta l'ormai famosissimo aneddoto della fuga e il debutto successivo nel tour "In the flesh" del 1977. E in entrambi i casi Blake sottolinea che si tratta di idee di Waters, cosa peraltro risaputa e raccontata in tutti gli articoli e i libri che hanno parlato di quel periodo della band. 

Ma allora per quale motivo David si è arrabbiato così tanto? Il problema è che purtroppo Roger, come spesso gli succede quando parla di Pink Floyd, non la racconta giusta. O meglio, non la racconta tutta. E per farlo bisogna andare dieci anni avanti. Ovvero nel 1987, quando Waters aveva già lasciato il gruppo convinto che Gilmour e Mason non sarebbero mai riusciti a continuare da soli e loro per tutta risposta richiamarono Rick Wright (cacciato da Roger con l'avallo di David) e pubblicarono l'album A momentary lapse of reason proprio mentre il bassista e cantante faceva arrivare nei negozi di dischi la sua opera più ambiziosa, Radio K.A.O.S. L'atto, come racconta Nicholas Shaffner in A Saucerful of Secrets - L'Odissea dei Pink Floyd, scatenò una brusca accelerazione delle ostilità tra i tre superstiti e l'ex genio indiscusso. Dopo aver rilasciato interviste in cui definiva il loro album una "contraffazione", Waters spedì lettere a ogni organizzatore di concerti del Nord America minacciando di portarlo in giudizio se avesse venduto biglietti dei concerti dei Pink Floyd: "Dovemmo spendere molto denaro per combatterlo. Dovemmo mettere al lavoro una squadra di avvocati in ogni città, pronta al combattimento e informata sul da farsi in caso di citazione improvvisa davanti a un giudice". 

Secondo il Sun, all'epoca Waters "aveva pagato un artista per fare centocinquanta rotoli di carta igienica con la faccia di Gilmour ad ogni strappo". E naturalmente nella disputa entrò proprio la maialina Algie. Prima perché Waters li citò in giudizio per aver usato l'idea originale (sua) del maiale per la cifra di 39mila sterline in diritti d'autore. E poi perché alla fine i Pink superstiti trovarono il modo per aggirare il problema, agendo sul sesso del suino. Realizzarono cioè un pupazzo dotato di testicoli e da quel momento usarono quello anche nei tour successivi (compariva anche durante One of These Days nel tour di Pulse) aggirando così il problema. 

Ecco quindi che il rilascio di note di copertina in cui si ribadisce che l'idea del maiale fu di Roger deve aver innervosito un'altra volta Gilmour. Che ha reagito bloccando tutto fino alla capitolazione di oggi da parte di Waters. E mentre ammiriamo estasiati come due quasi-ottantenni la cui vita è stata ricca di glorie e soddisfazioni non riescano a rinunciare a comportarsi come due ragazzini che litigano sulla proprietà del pallone (anzi: sul sesso del maiale), viene da pensare che forse alla fine lo fanno perché sotto sotto si vogliono ancora bene. E che stiano soltanto cercando un riparo dai porci in volo

You know that I care what happens to you,
And I know that you care for me.
So I don't feel alone,
Or the weight of the stone,
Now that I've found somewhere safe
To bury my bone.
And any fool knows a dog needs a home,
A shelter from pigs on the wing.

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