Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Open Arms, Achille Lauro: "Siamo complici di un delitto". E Mastandrea sfida Salvini

Sedicesima notte sulla per i 134 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Da Ferragosto la nave è ancorata davanti alle coste di Lampedusa, dopo il via libera all'ingresso nelle acque territoriali

"Tra il 1861 e il 1985 gli italiani emigrati all’estero sono stati circa 29 milioni. Stiamo parlando dei vostri genitori, dei vostri nonni, delle mamme e i papà dei vostri nonni. Immaginate vostra madre e vostro padre morirvi davanti annegati perché nessuno vi aiuta. Questo sta succedendo". Lo afferma il rapper Achille Lauro su Instagram, dove condivide contenuti video sulla vicenda dell'Open Arms.

Sedicesima notte sulla per i 134 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Da Ferragosto la nave è ancorata davanti alle coste di Lampedusa, dopo il via libera all'ingresso nelle acque territoriali. "Ci sono dei video in giro spaventosi - prosegue l'artista - Stiamo parlando di poveretti costretti a scappare dalle guerre. Lasciare morire così le persone è vergognoso", prosegue il rapper per il quale "dobbiamo ringraziare Dio di essere nati in Italia. Noi pensiamo a come comprare la macchina nuova, noi non abbiamo idea di cosa sia la guerra... Quello che sta succedendo non è solo ignorare la gente che ha un disperato bisogno di aiuto, quello che sta succedendo è essere complici di delitti. È un’umanità senza umanità. Buon Ferragosto".

Già in passato Salvini e Lauro si erano scontrati. E' avvenuto in occasione della partecipazione del cantante all'ultimo Festival di Sanremo, dove ha portato il brano 'Rolls Royce', riletto da qualcuno come un inno alla droga. "Rolls Royce un inno alla droga? E' terribile, mi fa schifo solo l'idea", ha commentato Salvini interpellato all'epoca da Jimmy Ghione, per poi aggiungere: "Mi sembra che stia ammiccando, non è la macchina. Anche perché cita qualche personaggio che in passato ha abusato e non è finito bene". Preferivo le caramelle dei Dear Jack rispetto alle Rolls Royce di 'sto tizio". 

Anche Valerio Mastandrea sfida Matteo Salvini

Con un tweet anche l'attore Valerio Mastandrea lancia la sfida al ministro dell'Interno. "Ciao @MatteoSalvinimi - cinguetta - volevo dirti che se fai approdare @OpenArms_fund e sbarcare i detenuti, alle prossime elezioni ti voto".

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