Martedì, 26 Ottobre 2021
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Open Space, il respirariano: "Mangio una volta a settimana"

Durante l'ultima puntata del programma condotto da Nadia Toffa si è parlato di cibo e diete estreme. Tra gli ospiti Joe Bastianich che ha assicurato: "La paura della carne durerà qualche settimana"

Altro che carne rossa. Ci sono persone che seguono un regime alimentare davvero estremo, dove la privazione è all'ordine del giorno. Dopo l'allarme lanciato dall'Oms, per cui la carne aumenterebbe il rischio di cancro, a Open Space, programma di Italia 1 condotto da Nadia Toffa, si è parlato di diete.

Vegetariani e vegani sono dei gran "mangioni" in confronto ai fruttariani, che mangiano solo frutta dolce, ortaggi e frutta grassa, mentre i più severi scelgono soltanto frutta già caduta a terra per non fare male alla pianta. Tra i regimi più estremi c'è poi la Paleodieta, meglio conosciuta come dieta delle caverne, che torna, come dice il nome, al paleolitico, quando ci si cibava di caccia e raccolta: banditi quindi cereali e legumi, via libera a selvaggina, pesce e frutta. La scelta più assurda, però, è quella dei respirariani, ovvero coloro che scelgono di vivere senza cibo. Si nutrono di energia del cosmo, come ha spiegato Nicolas Pilartz, ospite della puntata: "Mangio una volta a settimana. Sono arrivato anche fino a due mesi di digiuno, anche se non lo consiglio a nessuno".

"Come cliente di un ristorante sarebbe un disastro" ha scherzato Joe Bastianich, anche lui tra gli ospiti in studio. Lo chef è poi tornato sulla carne rossa: "La paurà durerà qualche settimana. Gli unici rischi potrebbero esserci su quella industriale". Tesi che non convince il rugbista Mirco Bergamasco, che confida: "Posso mantenere la mia struttura fisica anche senza mangiare carne".

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