Sabato, 28 Novembre 2020

Baudo choc: "Fui vittima di un regolamento di conti mafioso"

Il conduttore ha ricordato al "Grand Hotel Chiambretti" l'attentato che nel '91 distrusse la sua villa a Catania

Una puntata del "Grand Hotel Chiambretti" dedicata a uno dei padri della televisione italiana. Pippo Baudo sarà ospite del programma venerdì 22 maggio, dove ripercorrerà le sue più importanti tappe professionali, ma anche momenti intimi e dolorosi della sua vita, come l'attentato mafioso del '91 che distrusse la sua splendida villa sul mare di Santa Tecla, a Catania.

"Si trattò di un regolamento di conti mafioso nei miei confronti - ha spiegato Baudo, come si apprende da alcune anticipazioni - Avevo fatto una celebrazione del giudice Chinnici a Taormina parlando male della mafia e ci fu questa vendetta. Mi costò cara quella cosa".

Fortunatamente la notte dell'attentato, il 2 novembre del 1991, la villa era vuota. Chili di tritolo la fecero saltare in aria, ma Baudo decise di ricostruirla per non lasciarsi intimidire, anche se non ci andò più a dormire e qualche anno dopo l'attentato decise di venderla.

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