rotate-mobile
Domenica, 5 Dicembre 2021
Spettacoli&Tv

Polanski interrogato a Cracovia per lo stupro della 13enne

Il fatto, per cui gli Usa hanno chiesto alla Polonia l'estradizione del regista, risalgono al 1977

Novità sulla vicenda giudiziaria che da anni coinvolge il regista franco-polacco Roman Polanski, accusato di stupro. Il cineasta è stato interrogato ieri, mercoledì 14 gennaio, dalla procura di Cracovia in seguito alla domanda di estradizione presentata dagli Stati Uniti per la presunta violenza sessuale, avvenuta nel 1977, ai danni di una ragazza di 13 anni.

Lunedì Polanski, che ha 81 anni e sta preparando un film sull'affare Dreyfus, girato in gran parte in Polonia, ha fatto sapere di avere fiducia nella giustizia del suo Paese d'origine e ha assicurato che rispetterà quello che i giudici decideranno. 

Gli Stati Uniti hanno presentato a gennaio una richiesta d'estradizione formale alla Polonia. Il regista è stato già sentito dal procuratore a Cracovia, ma è stato lasciato a piede libero, essendosi impegnato a presentarsi su richiesta. Nel 1977, quando aveva 43 anni, fu accusato d'aver violentato la 13enne Samantha Geimer. Dopo 42 giorni di carcere fu liberato su cauzione e scappò dagli Usa. Nel 2009, su richiesta Usa, fu arrestato a Zurigo ma non fu mai estradato. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Polanski interrogato a Cracovia per lo stupro della 13enne

Today è in caricamento