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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Renzi a "Ballarò": scontro con Floris sulla Rai

Il premier rivendica la necessità di una spending review anche a viale Mazzini, mentre il conduttore ribatte: così non si rischia di favorire Mediaset e Berlusconi?

La polemica tra Matteo Renzi e Giovanni Floris sulla Rai è iniziata a “Ballarò” ed è proseguita su Twitter.

Il premier, dopo aver parlato a braccio su vari argomenti, è arrivato infine sul tasto dolente dei 150 milioni di tagli chiesti alla Rai dal governo. Il confronto tra i due si è acceso quando Floris ha chiesto a Renzi perché la Rai dovrebbe tagliare 150 milioni mentre Mediaset no, con il rischio di penalizzare la tv pubblica.

Mediaset appartiene a Berlusconi, la Rai allo Stato Italiano. E quando capiremo che lo Stato Italiano non è Berlusconi sarà un bel giorno per tutti, anche per il Pd”, ha replicato il premier. Floris però non ha mollato la presa e si è fatto più incalzante, spingendo sul rischio di favorire Mediaset.

Il premier ha insistito sulla necessità di tagli, sottolineando la sua politica di non “mettere mai bocca sui palinsesti, sui conduttori e sui direttori della Rai”. Renzi ha suggerito di vendere Raiway e fare economica nelle venti sedi regionali della discordia.

Le sembra normale che la Rai sia l’unica entità statale che deve far finta che non sia successo niente e non partecipare alla spending review?”, è la domanda retorica del premier, concludendo con un secco: “Caro Floris, mi dispiace ma tocca anche a voi”.

Dopo questo duello, a telecamere spente, Matteo Renzi si è preso infine il gusto di tenersi l’ultima parola e su Twitter ha cinguettato: “Niente paura. Il futuro arriverà anche alla Rai. Senza ordine dei partiti. #cambiavero #italiariparte”. 

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