Giovedì, 4 Marzo 2021
confermato dal 2 al 6 marzo

Habemus Sanremo, via libera del Cts: il Festival si fa

Confermato dal 2 al 6 marzo. Niente pubblico né figuranti all'Ariston, ok alla sala stampa. Nessun evento fuori per evitare assembramenti

Nella foto Amadeus

Habemus Sanremo. Dopo una lunga riunione, il Comitato tecnico scientifico si è espresso favorevolmente davanti al Protocollo Rai per la sicurezza sanitaria del Festival, che resta qunidi confermato dal 2 al 6 marzo.

Non è previsto alcun tipo di pubblico, neanche composto da figuranti, e nessun evento collaterale fuori dal Teatro Ariston. Solo, dunque - come già più volte annunciato - la lunga diretta televisiva e la puntata di 'Domenica In' del 7 febbraio, sempre nel Teatro Ariston. Il Cts avrebbe dato il via libera, secondo l'Adnkronos, anche alla sala stampa, mentre sul rischio di assembramenti intorno all'Ariston e agli altri edifici che potrebbero attirare curiosi e fan degli artisti, come gli hotel, avrebbe dato indicazioni ben precise e severe. 

Il protocollo

Severissime le norme anti-contagio che si dovranno seguire alla lettera durante la settimana sanremese. Distanza di 2 metri sul palco, con l'eccezione di componenti della stessa band che potranno avvicinarsi fino ad un metro e mezzo e dei fotografi in galleria che potranno essere ad un metro uno dall'altro. La giuria demoscopica voterà da casa con apposita app. La sala stampa, invece, sarà fuori dall'Ariston (probabilmente al Palafiori) ma i giornalisti potranno assistere alla prova generale del lunedì. Mascherina FFp2 per tutti (chirurgiche solo per gli artisti nell'ultimo passaggio prima dell'ingresso sul palco per non rovinare il trucco), sanificazione delle mani con apposito gel all'ingresso in teatro, dove tutti verranno sottoposti anche alla misurazione della temperatura corporea con termoscanner. Le macchine che prelevano gli artisti saranno occupate dall'autista, possibilmente sempre lo stesso, e sul sedile posteriore solo da due persone con mascherine e guanti. Microfonisti, truccatori, parrucchieri e sarti avranno oltre a mascherine e guanti anche lo schermo facciale quando dovranno interagire a distanza ravvicinata. I camerini tanto dei cantanti, quanto degli orchestrali saranno assegnati e sempre dedicati agli stessi occupanti. Sono previste, inoltre, barriere in policarbonato all'interno delle buche dell'orchestra (di 60 elementi) per separare la zona Coro dalla zona Fiati (i fiati avranno a disposizione una vaschetta per la condensa contenente liquido disinfettante a disposizione di ogni strumento) e la zona Fiati dalla zona Archi. Anche Batteria e percussioni saranno senza mascherina ma isolati da barriere in policarbonato. All'Ariston potranno entrare un numero massimo di 20 fotografi e 5 addetti alle postazioni pc. L'affollamento previsto in platea durante le prove sarà consentito al massimo per 50 unità al netto dei tecnici di produzione Tv e degli addetti in servizio attivo "ad eccezione della prova generale nella quale saranno presenti in platea al massimo 100 giornalisti".

Amadeus: "Siamo felicissimi"

È arrivato in serata il commento di Amadeus, in collegamento con il Tg1: ""Siamo felicissimi. Questo via libera vuol dire non fermare la musica e nel totale rispetto poter dare agli italiani uno spettacolo importante e bellissimo. Il Festival ci appartiene e anche in un anno così difficile la festa deve essere nelle case degli italiani e soprattutto ci deve essere la musica".

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