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Martedì, 30 Novembre 2021
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Sanremo, Adinolfi contro il Festival gay friendly: "Il canone per l'utero in affitto di Tiziano Ferro"

Il leader del Popolo della Famiglia accusa Carlo Conti di utilizzare la tv pubblica per promuovere l'ideologia gender: tra gli ospiti su cui punta il dito Tiziano Ferro e Ricky Martin

Era solo questione di tempo. A pochi giorni dalla conferenza stampa del Festival di Sanremo, in cui Carlo Conti ha rivelato i nomi degli ospiti, Mario Adinolfi si è scagliato contro il direttore artistico della famosa kermesse e la Rai, "colpevoli", secondo il giornalista, leader del Popolo della Famiglia, di promuovere sulla tv pubblica la pratica (illegale) dell'utero in affitto.

Adinolfi non digerisce i nomi di Ricky Martin, papà di due gemelli nati da madre surrogata, e Tiziano Ferro, che ha più volte dichiarato di essere pronto a diventare padre nello stesso modo, e punta il dito contro il Festival: "L'anno scorso c'era la parata obbligatoria col nastrino arcobaleno - ha detto ai microfoni di Radio Cusano Campus - Il costo di Sanremo è di 16 milioni di euro, presi dai soldi delle famiglie italiane, per pagare Tiziano Ferro e Ricky Martin. Io il figlio dell'utero in affitto che si compra Tiziano Ferro non lo voglio pagare con il mio canone. Avrà un cachet che sarà di 250/300 mila euro, esattamente il costo di un utero in affitto in California. Il figlio a Tiziano Ferro così lo paga anche Adinolfi e tante altre famiglie italiane. E ne avrei fatto volentieri a meno".

Sarà come camminare sulle uova per Carlo Conti, che dovrà stare molto attento come intima Adinolfi: "Ricordo a Conti e alla Rai che non solo la pratica dell'utero in affitto è illegale, ma anche la pubblicità alle cause dell'utero in affitto è passibile di due anni di carcere e un milione di euro di multa". 

Nessun commento, per ora, da parte del direttore artistico del Festival, anche se l'appello di Mario Adinolfi è chiaro: "Chiedo alla Rai, a Monica Maggioni e a Carlo Conti un momento di trasparenza. Perché i festival di Conti sono stati i festival di Conchita Wurst, di Elton John, Ricky Martin e Tiziano Ferro? Perché Sanremo deve diventare una bandiera dell'ideologia gender? Ormai bisogna pagare la tassa alla nuova gaystapo, è obbligatorio, bisogna pagargli una tassa, c'è una operazione di regime e di violenza verso chi la pensa diversamente".

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