Domenica, 17 Ottobre 2021
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Festival di Venezia, Save the Children punta i riflettori sul conflitto in Siria

Alla famosa kermesse l'iniziativa di sensibilizzazione per denunciare la drammatica condizione dei bambini siriani

Una porta rossa che ha catapultato chi l'ha aperta tra le devastanti conseguenze del conflitto in Siria. A sei anni e mezzo dall'inizio della guerra nel Paese, è questa l'iniziativa portata alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia da Save the Children, l'Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro. Un'iniziativa per denunciare la distruzione e la deprivazione vissute da milioni di bambini, che tra i tanti sostenitori vanta anche il nome di Gabriele Salvatores, che presta volto e voce in uno dei video diffusi.

"Non è un film, sta accadendo adesso", è stato lo slogan dell'iniziativa, che ha avuto per madrina l'attrice Giulia Bevilacqua, presente a Venezia con "Il contagio". Di fronte agli occhi di chi ha spalancato la porta, una città siriana bombardata: una scena di devastazione entrata a far parte della quotidianità dei moltissimi minori ancora in Siria.

L'iniziativa di Save the Children si è tenuta all’interno della rassegna "Isola Edipo", nel luogo dove è ormeggiata la storica barca di Pier Paolo Pasolini "Edipo Re", ed è stata realizzata anche grazie alla collaborazione con la mostra fotografica "Fino alla fine del mare" di Jacopo Di Cera.

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