Domenica, 9 Maggio 2021

Serie tv: con "Atypical" Netflix smonta i tabù sull'autismo e abbatte le barriere

La conoscenza e la risata sono gli unici strumenti per abbattere le barriere, smontare retorica e stereotipi

Credits: @netflix.com

L'autismo - dal greco "autos", ovvero "stesso" - è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell'interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale che provoca ristrettezza d'interessi e comportamenti ripetitivi: questo è quanto svela Wikipedia alla voce "autismo".

Un argomento di cui spesso (troppo spesso) non si parla, ma - come con tutti i tabù - per abbattere le barriere basta conoscere. E magari anche ridere. Si basa proprio su questo "Atypical", serie tv di Netflix arrivata alla terza stagione, che parla delle avventure di Sam, giovane ragazzo con disturbi dello spettro autistico, e della sua famiglia.

All'inizio della serie tv, Sam decide di trovarsi una ragazza, e il suo bisogno di indipendenza spinge l'intera famiglia a rimettersi in discussione.

La serie, con tutta la forza dell'ironia, diverte ma fa anche pensare. Sam, preso di mira dai coetanei perché considerato "strano", è aiutato a fronteggiare i cambiamenti dell'adolescenza dalla sua terapeuta Julia, dalla madre apprensiva Elsa, dal padre comprensivo Doug, dall'effervescente sorella Casey e dal migliore amico. Tutti, a modo loro, possono essere considerati comici. E atipici. 

"Atypical" è una serie tv che non annoia e in cui si ride, e meno male. Perché la conoscenza e la risata sono gli unici strumenti per abbattere le barriere, smontare retorica e stereotipi, soprattutto tra ragazzi (ma non solo). Come scrive David Vagni su Spazio Asperger, nella serie tv ci sono "molti personaggi atipici a modo loro, dalla futura ragazza di Sam, invadente e logorroica, all'amico nerd ossesisonato dal sesso, alla terapista che vuole il cervello di Sam per la ricerca scientifica". Insomma, "la normalità è sopravvalutata e di conseguenza anche l'atipicità. Ogni personaggio dentro Atypical fa ridere a modo suo".

Una serie tv educativa, che fa ridere, ma che non nasconde la grande complessità della gestione delle relazioni in una famiglia con un ragazzo nello spettro autistico, come la crisi del padre quando Sam era piccolo, le difficoltà della madre. Insomma, è una serie scanzonata, ma che non irride mai i problemi del ragazzo. Anzi, li affronta. E così, trainati dall'elemento "comedy", impariamo a conoscere meglio la realtà di chi vive nello spettro autistico. 

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