Venerdì, 7 Maggio 2021
Il caso del giorno

"LOL-gate", le spiegazioni di Amazon sulle gag copiate tra le varie edizioni dello show di Prime

Le motivazioni sugli sketch di Lillo ed Elio uguali a quelli visti nella versione tedesca

LOl: Chi ride è fuori

Dopo le accuse, le spiegazioni. Il caso delle gag copiate in LOL Italia dalla versione tedesca (o viceversa) ha attirato l'attenzione di tutti, in particolare di chi non aveva gradito lo show di Prime Video diventato un autentico fenomeno di costume

Se siete in crisi di astinenza da LOL, provate a vedere la versione australiana

E a distanza di poche ore, da Amazon arrivano le spiegazioni. Che, in sostanza, riprendono quello che già lo stesso Lillo aveva detto in un'intervista al Corriere della Sera e in un commento al post Instagram di Selvaggia Lucarelli che mostrava l'estrema somiglianza tra un numero dello stesso Lillo e quello, uguale, che si vede in LOL Germania.

lol gag lillo copiato in Germania post Instagram Selvaggia Lucarelli-2

"È l’adattamento di un format giapponese, quindi prevede anche una serie di elementi standard" spiegano da Amazon, citando appunto il commento di Lillo sul post Instagram di Lucarelli, in cui "Posaman" ha scritto: "Ciao Selvaggia! Io ho eseguito alcuni numeri di mago Lioz e l’ho dichiarato nel programma, a me Lioz fa tanto ridere e l’ho usato come arma... non so se il concorrente tedesco l’ha dichiarato ma io sì all’inizio del numero!".

Lioz Shem Tov è un comico israeliano, che aveva fatto i suoi numeri con metri a nastro e fazzoletti già tre anni fa, ad America's got talent, come si può vedere in questo video

"Lo scopo del format è quello di far ridere, quindi non tutte le gag sono per forza loro pezzi originali" spiegano ancora a Today da Amazon, dando così una spiegazione anche all'altra gag vista uguale nella versione tedesca, ovvero un concorrente travestito da quadro della Gioconda, come da noi ha fatto Elio. Questo significa che la produzione (Amazon ed Endemol) hanno dato una mano ai concorrenti mettendo loro a disposizione travestimenti e "ferri del mestiere" su richiesta, come nel caso della divisa da Posaman di Lillo, e anche in un certo senso "standard", che potevano essere usati o meno dai concorrenti. 

E in effetti, vien da dire che in sei ore chiusi in una stanza era impossibile che i dieci comici presentassero solo numeri originali e inediti. A qualcuno rimarrà l'amaro in bocca per questa vicenda, ma resta il fatto che LOL ha fatto ridere tutta Italia. 

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