Giovedì, 13 Maggio 2021
L'opinione di Claudio Pizzigallo

L'opinione di Claudio Pizzigallo

A cura di Claudio Pizzigallo

Perché tutti stanno guardando New Amsterdam su Netflix (e tutto quello che c'è da sapere)

Ryan Eggold in New Amsterdam. Dalla pagina Facebook ufficiale della serie

È successo di nuovo: dopo Capitani, un'altra serie tv ha scalato a sorpresa la classifica di Netflix, ed è New Amsterdam (solamente omonimo del fantasy poliziesco del 2008 con Nikolaj Coster-Waldau di Game of Thrones). A sorpresa perché non è una serie originale Netflix spinta dal marketing, anzi non è nemmeno una serie nuova (è del 2018), ed è persino già stata trasmessa da Canale 5.

E allora, perché New Amsterdam è in vetta alla top 10 di Netflix? Perché tutti la stanno guardando? Quali sono le ragioni di un successo tanto evidente quanto inaspettato?

Per rispondere a queste domande, proviamo ad analizzare New Amsterdam e a spiegare i motivi del grande gradimento da parte del pubblico italiano.

Di cosa parla New Amsterdam, dalla realtà alla tv passando dal libro

New Amsterdam è una serie tv prodotta e trasmessa negli Stati Uniti da NBC (disponibile su Netflix dal 15 febbraio). È ispirata a "Dodici pazienti: vita e morte al Bellevue Hospital", un libro autobiografico (inedito in Italia, per ora) scritto da Eric Manheimer, ex medico dello storico Bellevue Hospital di New York, al 462 della First Avenue, in piena Manhattan.

Come il New Amsterdam, anche il Bellevue è un ospedale aperto a tutti, o comunque più aperto dei normali ospedali americani: fu fondato quasi 250 anni fa da un gruppo di medici che voleva curare chi non aveva disponibilità economiche, e da allora è una delle strutture pubbliche più importanti del Paese.

Il protagonista è Max Goodwin, alter ego di Eric Manheimer: un medico con il senso della missione, che mette i pazienti sempre davanti al denaro, per una sanità che sia alla portata di tutti. Nello show, la vocazione del direttore medico interpretato da Ryan Eggold sta tutta nella frase che ripete spesso: "Come posso aiutare?" ("How can I help?" in inglese).

E come il dottor Manheimer, anche Max Goodwin ha un tumore che lo ostacola nel lavoro, senza però riuscire a fermarlo. Anche grazie all'aiuto degli altri medici del New Amsterdam: la dottoressa Lauren Bloom (Janet Montgomery), che dirige il pronto soccorso; la dottoressa Helen Sharpe (Freema Agyeman), a capo di oncologia; e ancora il cardiochirurgo Floyd Reynolds (Jocko Sims), lo psichiatra Iggy Frome (Tyler Labine), il neurologo Vijay Kapoor (Anupam Kher), senza dimenticare l'affetto e la gratitudine che tutti i medici, gli infermieri e gli inservienti provano per il sempre disponibile Max. 

Ecco il trailer di New Amsterdam, per chi ci sta facendo un pensierino 

I motivi del successo di New Amsterdam: la pandemia, la leggerezza... e Lost

Come ha scritto Marianna Ciarlante qualche giorno fa, dietro al successo di molte serie tv negli ultimi mesi c'è il bisogno di leggerezza e il rifiuto della pesantezza, che sia quella distopica di titoli come Black Mirror o quella di cui purtroppo da un anno leggiamo ogni giorno sui giornali.

Insomma, con una perdurante pandemia globale fuori dalla porta, gli spettatori - almeno in Italia, ma non solo, visto il trionfo ai Golden Globes 2021 de La Regina degli Scacchi - quando guardano un film o una serie tv vogliono distrarsi. Anche con una serie ambientata in ospedale. 

Così, mentre l'ultima stagione di Grey's Anatomy (e molte altre produzioni) racconta i medici alle prese con il Covid-19, New Amsterdam ha successo perché non ci sono mascherine, reparti chiusi, terapie intensive piene di pazienti con la stessa malattia: ci sono incidenti, intossicazioni, malattie neurologiche, problemi cardiovascolari e molto altro... Le persone si danno la mano, si abbracciano, i medici sono vicini ai pazienti e il pubblico può osservarne i volti e i sorrisi. 

Sempre a proposito di leggerezza, c'è un altro aspetto di New Amsterdam che potrebbe aver contribuito al recente successo su Netflix, ed è la sua verticalità. In pratica, è vero che ci sono storie che si dipanano nel corso della stagione (come il tumore del protagonista), ma tutto sommato ogni episodio può essere goduto senza bisogno di ricordarsi tutto quello che è successo nei precedenti: arrivano i pazienti con i loro problemi, vengono quasi sempre curati e alla puntata successiva ci sono nuovi casi. Una struttura a trama verticale che è in linea con le ultime tendenze, che vedono la nascita di sempre più serie tv antologiche (in particolare su Amazon Prime Video, che in questi mesi sta lanciando Soulmates, Solos e a breve la seconda stagione di Modern Love).

A differenza della serie medical più famosa degli ultimi anni, la già citata Grey's Anatomy, inoltre, New Amsterdam piace forse anche perché i dottori protagonisti sono veri, reali, autentici, con i loro difetti e con fattezze per lo più differenti da quelle dei classici attori hollywoodiani giovani e bellissimi. Certo, le dottoresse Bloom e Sharpe sono due donne di grande fascino, ma il resto del cast è fatto per lo più da persone dall'aspetto normale.

A dirla tutta, anche il protagonista Ryan Eggold è molto affascinante. Ma per quanto lo riguarda, c'è probabilmente un altro elemento del suo aspetto che in qualche modo ha contribuito al successo di New Amsterdam. Molti spettatori, infatti, hanno notato che Eggold assomiglia molto a Matthew Fox, ovvero il Jack Shephard di Lost, che come Max Goodwin era un medico. 

Per questo guardando New Amsterdam si può quasi avere l'impressione di vedere un volto familiare, o una serie distopica che ci mostra come sarebbe potuta essere la vita di Jack se non fosse salito sull'areo della Oceanic Airlines precipitato sull'isola dei misteri.

Dove vedere Lost e tante altre serie tv storiche in streaming

New Amsterdam 2 e 3: quando vedremo le nuove stagioni 

AGGIORNAMENTO 5 MAGGIO: la seconda stagione di New Amsterdam è visibile in streaming gratis su Mediaset Play Infinity

E non solo c'è una seconda stagione, ma in questi giorni negli USA sta iniziando la programmazione della terza: anche se, bisogna dirlo, nella nuova stagione anche New Amsterdam si troverà inevitabilmente a parlare della pandemia di coronavirus.

Ad ogni modo, New Amsterdam è confermata almeno fino alla quinta stagione: solo il tempo ci dirà se l'amore del pubblico per questa serie tv è destinato a durare a lungo, o se si tratta solo di una fugace infatuazione durante la pandemia.

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