Lunedì, 1 Marzo 2021

Sharon Stone: "Quasi morta e risorta dopo l'aneurisma del 2001"

L'attrice, in un'intervista rilasciata al magazine Closer, è tornata a parlare dell'emorraggia cerebrale che la colpì, 15 anni fa, costringendola a una lunga riabilitazione: "E' stata un'esperienza che ha profondamente influenzato la mia vita, che non sarà mai più la stessa"

Sharon Stone

La femme fatale del cinema, Sharon Stone torna a parlare dell'aneurisma cerebrale che, nel 2001, la costrinse a una lunga riabilitazione. 

Come dimenticare quella data: era il 29 settembre di quindici anni fa quando l'attrice statunitense fu colpita da un'emorragia cerebrale che la ridusse in fin di vita. Sharon ha voluto ricordare quei momenti in un'intervista al magazine Closer: "Sentivo di essere morta. C'era questo gigantesco vortice di luce bianca sopra di me e ... puff. Sono entrata in questa gloriosa e luminosa luce bianca! Ho iniziata a vedere alcuni miei vecchi amici, sono stata accolta da loro... persone che erano a me molto molto care. Persone morte. Ma è stato un viaggio molto veloce, il mio. Improvvisamente un fruscio ed ero di nuovo nel mio corpo. E' stata un'esperienza che ha profondamente influenzato la mia vita, che non sarà mai più la stessa. Ora non ho paura di morire e infatti dico a tutti che è una cosa favolosa, la morte è un dono. Quando la morte arriva è una cosa gloriosa, bella. Ho avuto un incredibile senso di benessere, quando sono morta. La morte è molto molto vicina e molto sicura. Non deve fare paura".

Gli anni a seguire sono stati altrettanto memorabili nonché drammatici in quanto, dopo soli tre anni da quell'esperienza, la Stone ha avuto un infarto, poco dopo il divorzio dal 2° marito Phil Bronstein, poi lasciato nel 2004. 


 

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