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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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Ricci risponde alla denuncia di Baglioni: "Confermo, quando bacia la ragazza ciuccia botulino"

Il regista di "Striscia la Notizia", querelato dopo le pesanti richiarazioni rivolte al cantante romano ("Il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello"), replica rincarando la dose

Antonio Ricci risponde alla denuncia per diffamazione fatta partire da Claudio Baglioni. Il regista di "Striscia la Notizia", querelato dopo le pesanti richiarazioni rivolte al cantante romano ("Il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello"), replica rincarando la dose. Di seguito la risposta, affidata ad una nota stampa. 


La querela di Baglioni? È la riprova del “piccolo grande amore” con cui ha affascinato tanto i fasci. Il Divino Claudio non accetta la critica e neppure il diritto di satira. Nonostante abbia migliaia di fan, voglio ribadire che “accoccolati ad ascoltare il mare” per me è un verso cacofonicamente osceno, meritevole di essere radiato dall’Alta Cantautoreria Italiana. Confermo che, tra le canzoni che hanno come tema l’abbandono, per me “Sabato pomeriggio” non rientra neppure nelle ultime posizioni. È una canzone ampollosa e barocca, lontana dalla non-retorica ad esempio di “Ne me quitte pas”. Chi, sano di mente, può pensare di  trattenere una fidanzatina cantandole “passerotto non andare via”?  Se io avessi detto “passerotto” ad una ragazza, giustamente mi avrebbe spaccato la faccia. Non mi pento e confermo tutto quello che ho detto sulla melensa creatura che trasuda Baci Perugina da ogni poro, contestualizzato negli anni Settanta, gli anni di piombo. Per quanto riguarda le overdose da botox, dimostrerò scientificamente in tribunale che quando bacia la fidanzata ciuccia botulino.

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