Giovedì, 22 Aprile 2021

Barbara d'Urso, frecciatina ai rivali: "Le mie interviste ora le fanno tutti"

La conduttrice pronta a tornare su Canale 5 con i suoi programmi di punta ma promette qualche novità

Barbara d'Urso

Vacanze finite per Barbara d'Urso, pronta a tornare su Canale 5 con i suoi tre programmi di punta, 'Pomeriggio 5', 'Domenica Live' e 'Live non è la d'Urso'. Si parte dal 9 settembre, ma con qualche novità, a partire dalla messa in onda dell'ultimo, quest'anno in diretta la domenica sera. 

E cambierà anche qualcos'altro, senza però stravolgere troppo i contenuti. A tal proposito la conduttrice, intervistata da La Freccia, si lascia scappare una stoccata: "E' ovvio che la tv cambia. Le famose d'Urso-interviste con i video messaggi, che ho inventato anni fa, ora le fanno tutti. Io vado avanti, non posso fermarmi alle cose che, ormai, si vedono ovunque". A chi sarà destinata la tirata d'orecchie? La prima a cui va il pensiero a Mara Venier, sua rivale della domenica pomeriggio, ma non restano fuori gli altri dirimpettai della settimana a 'La vita in diretta' o Caterina Balivo, che a 'Vieni da me' in effetti ricorre spesso e volentieri a questo escamotage.

Barbara Palombelli: "Barbara d'Urso un genio. Il caso Prati-Caltagirone in mano a me durava due ore"

Il prime time della domenica non la spaventa, anche se si troverà contro i giganti, da Fazio (quest'anno su Rai2) a Giletti. 'Live - Non è la d'Urso' è sempre più una certezza, gli ascolti della scorsa stagione parlano chiaro, ma non solo: "Le persone per strada, dal salumiere alla signora chic milanese - spiega la conduttrice - confessano di essere ormai ipnotizzate, dipendenti dal programma. Parliamo di ciò di cui parla la gente al bar o in ufficio. Per questo, in pochissimo tempo, siamo diventati un appuntamento fisso per milioni di italiani. Abbiamo creato un linguaggio nuovo con meccanismi inediti: le sfere che lanciano scariche verdi o rosse, le docu-fiction pop, l'interazione col pubblico a casa che può votare gli ospiti in studio e decretare il migliore o il peggiore, l'ascensore ad alto tasso emotivo". 

'Live - Non è la d'Urso', il successo con l'inchiesta su Mark Caltagirone

Il Pratiful, l'evento mediatico dell'anno, ha portato bene a Barbara d'Urso, regalando ai suoi programmi picchi di share. Ma non è stato l'unico, assicura la conduttrice: "Molte trasmissioni si sono occupate del mistero di Mark Caltagirone, ma noi abbiamo portato avanti un'inchiesta giornalistica che ha davvero scoperchiato un sistema: c'erano tantissime persone coinvolte a loro insaputa. Una vicenda talmente surreale che il pubblico è rimasto incollato. Ma Live non è stato solo questo: abbiamo fatto venire Heather Parisi da Hong Kong, ho ospitato in esclusiva, per la prima volta insieme, Al Bano con Loredana Lecciso e i loro figli, Vittorio Sgarbi ci ha fatto conoscere le sue due figlie, si è parlato dello scandalo sulle nozze del neomelodico Tony Colombo. Anche prima del caso Prati siamo stati ben oltre l'obiettivo di share prefissato". E in questa stagione punta a replicare, se non a superarsi.

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