Lunedì, 20 Settembre 2021
Calcio in tv

La serie A a singhiozzo: contro Dazn la protesta social

Tante critiche dopo i problemi durante la trasmissione di Inter-Genoa e Verona-Sassuolo. Il Codacons: "Servono rimborsi automatici per gli abbonati"

Foto Twitter/@VEN_VIT52

Problemi alla partenza per Dan, che da quest'anno si è aggiudicata i diritti tv in esclusiva della Serie A di calcio. Numerose persone sui social hanno commentato negativamente la trasmissione delle due prime partite di campionato, Inter-Genoa e Verona-Sassulo, nel pomeriggio di ieri. In tanti hanno riferito di avere avuto problemi di buffering durante la visione. "E nonostante fibra in casa e tv oled guardo la partita con la stessa qualità che su roja directa (noto sito di streaming di eventi sportivi, ndr)"; "Non mi aspettavo niente ma sono già deluso"; "Domani con il quadruplo delle connessioni ci facciamo le risate..."; "Non si riesce a vedere una partita in streaming, come è possibile?": solo alcuni dei commenti che si leggono dopo nemmeno 45' di gioco di Inter-Genoa e Verona-Sassuolo.

In merito agli inconvenienti riscontrati durante i primi match della Serie A, Dazn ha fatto sapere che "c'è stato solo uno spike di qualche minuto su una delle cdn (la rete di server, ndr) globali all'inizio del match" e che il problema "è stato risolto in pochi minuti", mentre l’app è tornata a funzionare "regolarmente".

Problemi per Dazn, il Codacons: "Servono rimborsi automatici per gli abbonati"

Sulla vicenda è intervenuto il Codacons, più volte critico in passato contro Dazn, chiedendo di "indennizzare tutti gli utenti coinvolti nel disservizio di ieri, attraverso rimborsi automatici pari al costo della singola partita, pena inevitabili azioni risarcitorie a tutela dei consumatori e dei tifosi".

"Il Codacons si era impegnato nelle scorse settimane a vigilare sul miglioramento della qualità del servizio e sul rispetto dei provvedimenti dell’Agcom, affinché non si verificassero più disservizi capaci di arrecare un danno dei clienti Dazn i quali, a fronte del pagamento di un abbonamento, non avevano ricevuto un servizio adeguato negli anni passati: e in un esposto all'Antitrust del 2018 avevamo già denunciato 'le interruzioni continue ed improvvise, i ritardi nella connessione, la mancata disponibilità dell'app per alcuni dispositivi e il ritardo nella trasmissione in tempo reale della partita dovuto allo streaming rallentato' - fa sapere l’associazione dei consumatori in una nota -  Ora siamo costretti a dare seguito a quell’impegno, visto il reiterarsi della situazione. Perciò chiediamo immediati rimborsi in favore di tutti gli abbonati per l'impossibilità di fruire del servizio acquistato. Chi, infatti, è in possesso di pacchetti Dazn e non è riuscito ad assistere in tv alla partita, o ha subito continue interruzioni del segnale, ha diritto, in base al codice civile, ad ottenere il rimborso di quanto pagato, proporzionalmente al disagio subito".

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