Giovedì, 5 Agosto 2021
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Edoardo Vianello ricorda la figlia Susanna: "La sua morte è stato il momento più triste della mia vita"

A 'Oggi è un altro giorno' il cantante ha ripercorso la drammatica scomparsa della figlia, avvenuta poco più di un anno fa a causa di un tumore

Edoardo Vianello ricorda la figlia Susanna a 'Oggi è un altro giorno'

Edoardo Vianello è stato ospite della puntata di ‘Oggi è un altro giorno’ per una lunga intervista che ha ripercorso le tappe più importanti della sua vita, professionale ma anche privata. Il grande successo arrivato negli anni Sessanta con le canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, da ‘Pinne fucile ed occhiali’ e ‘Guarda come dondolo’ a ‘La partita di pallone’ scritta per Rita Pavone, e proseguito negli anni ha occupato parte del colloquio con la conduttrice Serena Bortone, insieme alla quale ha poi ripercorso il momento più drammatico della sua sfera privata: la scomparsa della figlia Susanna, avvenuta poco più di un anno fa a causa di un tumore.

“La morte di Susanna, un dolore indescrivibile”

Susanna Vianello, figlia di Edoardo e di Wilma Goich, lavorava come speaker per Radio Italia Anni 60 e a luglio 2020 avrebbe compiuto 50 anni. Agli inizi dello scorso anno la diagnosi di un  tumore che, ad aprile, ha causato la morte.

"Il momento più triste della mia vita, inaspettato, era giovane", ha commentato papà Edoardo, visibilmente emozionato, in diretta su Rai1: "Una cosa indescrivibile che ho cercato di tenere dentro di me il più possibile, perché non serve coinvolgere gli altri. Un dolore personale fortissimo". Ad aiutarlo molto nell’affrontare il dolore per una perdita tanto grave è stata la moglie Frida, "attenta a farmela ricordare quando serviva ricordarla e a farmi distrarre quando non serviva" ha detto il cantante che costantemente rivolge un pensiero all’adorata Susanna.

"Ci sono cose che mi capitano e dico ‘ecco, lo devo dire a Susanna’… Era il mio punto di riferimento, con lei potevo parlare di qualsiasi mio stato d’animo e ancora adesso mi sembra che in qualche modo io possa raggiungerla", ha confidato, contento nel ricordare quanto fosse benvoluta da tutti: "Aveva una sua vita riservata che non mi raccontava, mi ha sorpreso di certe amicizie che non mi aspettavo. Era molto amica di Fiorello, del vostro direttore Stefano Coletta". Spazio poi a un piccolo aneddoto famigliare: "Appuntamento fisso era vedere a casa mia la partita della Roma. Si metteva sul divano e poi si addormentava… Stare a casa mia la faceva stare serena, anche quando era impegnatissima lei non mancava mai", ha aggiunto il cantante, forte del ricordo della figlia che sempre resta presenza costante nella sua vita.  

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