Domenica, 7 Marzo 2021
dopo 15 anni

Ficarra e Picone dicono addio a Striscia: “Ecco perché ce ne andiamo. Antonio Ricci dispiaciuto”

I comici lasciano il tg satirico di Canale 5 dopo 15 anni: "È una scelta ponderata, che non è arrivata all’improvviso", hanno spiegato

Ficarra e Picone

Ficarra e Picone hanno annunciato l’imminente addio a ‘Striscia la notizia’ dopo 15 anni di conduzione. “Comincia per noi l’ultima settimana di conduzione di Striscia che però sarà anche l’ultimo anno di Striscia”, hanno spiegato i comici sul finire della puntata del tg satirico di lunedì 30 novembre, lasciando sorpreso il pubblico di Canale 5 affezionato a un modo di condurre che tanto rispecchiava lo stile del programma.

Intervistati dal Corriere, Ficarra e Picone sono entrati nel dettaglio delle motivazioni che li hanno indotti all’addio: “Sono trascorsi 15 anni, nel nostro lavoro ogni tanto ci sta di rimescolare le carte. Era venuto il momento. È una scelta ponderata, che non è arrivata all’improvviso”, hanno raccontato: “È una decisone che è nata e cresciuta nel tempo, come quando scrivi un film o uno sketch per la televisione: alla fine ti dimentichi chi ha avuto l’idea o ha cominciato a parlarne. Ne discutevamo tra di noi e poi ha preso sempre più forma, con leggerezza, tranquillità e già un briciolo di nostalgia che ci pervade”.

Il messaggio di Piersilvio Berlusconi dopo l'addio di Ficarra e Picone a Striscia

Ficarra e Picone dicono addio a Striscia: la reazione di Antonio Ricci

E il papà di Striscia, Antonio Ricci, come ha preso la decisione di Ficarra e Picone di abbandonare il celebre bancone del tg satirico? “È dispiaciuto quanto noi, ma ha compreso la scelta”, hanno spiegato: “Antonio ci ha fatto sentire fin dal primo giorno che Striscia non era casa sua, ma anche casa nostra. Ci ha fatto sentire sempre importanti. Anche umanamente. È sempre stato presente ai nostri debutti teatrali, è venuto a Siracusa per la prima delle Rane di Aristofane, non si perdeva mai le prime dei nostri film. Ci ha fatto sentire della famiglia”. In questi anni tra loro i rapporti sono sempre stati ottimi, mai segnati da scontri o incomprensioni: “ Tra di noi c’è sempre stato un confronto aperto, libero, sincero, tranquillo, sereno. Ci ha regalato una grandissima opportunità”, hanno assicurato.

Per entrambi questi 15 anni a Striscia restano un’esperienza indimenticabile e piena di ricordi, come la prima puntata che li vide al timone del tg: “Tutta quella prima settimana fu incredibile. Eravamo andati da Antonio per dirgli che non potevamo fare Striscia, perché avevamo in corso una tournée e avevamo tutte le date piene. Lo abbiamo incontrato consapevoli che non avevamo lo spazio per farlo. Ci chiese il calendario. Vide una settimana a Genova e decise di registrare la trasmissione un’ora prima per consentirci di andare a il Liguria a fare lo spettacolo. Poi alle tre di notte tornavamo a Milano. Abbiamo fatto tutta la settimana così. Assurda”.

“Sicuramente sappiamo che Striscia ogni giorno è tra i programmi più visti, è una grande vetrina, una grande opportunità, ma adesso sentiamo il bisogno di cambiare. E poi le cose non sono belle solo perché le vedono tante persone, ci possono essere cose bellissime viste da pochi”, hanno aggiunto ancora. E ora? Quali sono i prossimi progetti di Ficarra e Picone? “Al momento nessuno. È questa la cosa bella”, hanno concluso: “Abbiamo il cassetto pieno di idee, progetti, sogni, il teatro è sicuramente una forma di espressione che ci piace tanto. Ma per il momento guardiamo il cassetto”.

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