Sabato, 24 Luglio 2021
La polemica

Caso Denise Pipitone, Gianluigi Nuzzi risponde a Piera Maggio dopo la diffida a 'Quarto Grado'

Il botta e risposta tra il giornalista e la madre della bambina scomparsa nel nulla da Mazara del Vallo nel 2004

Gianluigi Nuzzi risponde a Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, che nei giorni scorsi aveva diffidato il programma di Rete 4 'Quarto Grado', condotto dal giornalista, dal trattare ulteriormente il caso della scomparsa della sua bambina. La decisione della donna era arrivata dopo le dichiarazioni di Carmelo Abbate nel corso della puntata di venerdì scorso. 

Ieri sera Nuzzi ha spiegato invece perché la trasmissione continuerà a seguire la vicenda, ribadendo il massimo rispetto nei confronti della mamma della bimba scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004 ma anche nei confronti del pubblico e della missione del suo programma. 

Denise Pipitone, Gianluigi Nuzzi: "A 'Quarto Grado' la notizia prima di tutto"

"Se mamma Piera Maggio vuole delle scuse da noi, io le faccio”, ha detto Nuzzi, che però poi ha voluto fare una serie di precisazioni. "C'è un patto importante tra Quarto Grado e voi telespettatrici e telespettatori che ci seguite. Questo patto ha una sola regola: la notizia prima di tutto. Questo vuol dire che noi non taciamo nulla, noi rispettiamo tutti e non abbiamo la presunzione di risolvere i casi - ha spiegato Nuzzi durante la puntata di venerdì sera della trasmissione - Certo, possiamo avere un ruolo di stimolo per le indagini, raccontando però tutto, proprio tutto. E questo lo possiamo fare senza farci dettare le scalette o i temi da nessuno, se non dalla cronaca. La priorità è quella dei fatti".

"Questo è il nostro patto con voi. Io ho in testa una parola, che ripeto sempre a me stesso: 'rispetto'. Per le vittime, per i loro parenti. Noi non inseguiamo il gossip o i 'si dice'. Noi seguiamo il lavoro degli inquirenti, le testimonianze, i verbali, le relazioni di servizio, le sentenze, le motivazioni: tutto quel materiale che gli inquirenti compongono per arrivare alla verità e alla giustizia", ha aggiunto il giornalista, che poi ha confidato: "Da quando io conduco 'Quarto Grado', ho un grande e unico rammarico: quello di non essere stato presente quando è scomparsa la povera Denise, perché 'Quarto Grado' allora non c'era. Se noi ci fossimo stati avremmo presidiato la giustizia e la verità". 

Le indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone, ha detto Nuzzi, "sono state fatte male, malissimo" e ancora oggi "c’è tanta, troppa confusione", citando come esempio il caso dell’ex pm Maria Angioni indagata per false dichiarazioni

Il botta e risposta con Piera Maggio

Durante la trasmissione, però, anche Piera Maggio ha voluto dire la sua. Da Facebook la donna ha condiviso un commento taggando anche il marito Pietro Pulizzi, papà di Denise Pipitone. "Siamo stupidi?… ANDREMO AVANTI… nelle sedi opportune", ha scritto la donna, aggiungendo gli hashtag #VeritàPerDenise e #rispetto, accompagnato quest'ultimo da un punto interrogativo e dall'emoticon di una faccina perplessa. 

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