Giovedì, 4 Marzo 2021

Funerali Gigi Proietti, Pino Quartullo: "La nostra telefonata prima che morisse"

Attore ed ex allievo del maestro, ricorda così l'artista romano, di cui si sono celebrate oggi le esequie

Pino Quartullo, 63 anni

Tra i ricordi più commoventi di Gigi Proietti, c'è senza dubbio quello raccontato da Pino Quartullo, attore e tra i suoi primi allievi. Prima un post pubblicato su Instagram nel giorno successivo alla scomparsa del maestro, poi l'emozionante ricordo ai funerali celebrati questa mattina, infine alcune battute a proposito dell'ultima volta in cui i due amici si sono sentiti per telefono. 

Pino Quartullo: "L'ultima telefonata"

Per Pino, Gigi è stato insegnante, amico, persino testimone di nozze. "Pochi giorni prima che morisse - racconta oggi a RomaToday, subito dopo esser uscito dal Globe Theatre, dove il feretro di Proietti è stato omaggiato dei ricordi dei colleghi - mi ha chiamato e mi ha detto che voleva fare una parodia di 'Cime tempestose' in pugliese, ovvero 'Cime de rape tempestose'. L'ho sentito con una voce molto allegra, quindi mi sono risollevato, ho pensato che si fosse ripreso e che lo sarei andato presto a trovare, invece poi all'improvviso è successo questo". 

Già prima, all'interno del teatro, Quartullo aveva parlato di fronte a tutti, sottolineando l'approccio professionale che il mattatore aveva con il teatro. "Ci hai insegnato a far convivere l'alto e il basso", ha scritto in una lettera.

I funerali di Gigi Proietti: a Roma un applauso interminabile per l'ultimo saluto

"Io e te soli nella camera ardente"

Qualche giorno fa, invece, un commovente post su Instagram, in cui confidava le emozioni nel rivedere Gigi alla camera ardente. "Oggi ti ho visto per l’ultima volta - si legge - Ci siamo ritrovati soli, io e te, in una stanza. Come quando ti venivo a prendere con la macchina per andare da qualche parte. Ti ho parlato e ringraziato come ho fatto altre volte ma non ti ho detto tutto. Anche perche? se avessi continuato a parlarti in una camera ardente avrebbero chiamato uno psicanalista. E allora provo a scriverti qualcosa qua: sei stato la prova vivente che in teatro serve solo l’attore. Tu, col tuo genio, hai eliminato le scenografie pompose, i costumi eccessivi. Ti basta un’espressione, una sigaretta, una cornetta, un cappello, per trasportarci ovunque, nel tempo, in mondi lontani, attraversando i piu? grandi autori, cantando, suonando la chitarra, muovendo il tuo corpo magico in ogni singola parte, passando dal pop al classico, come nessuno. Il Globe Theatre, nel cuore di Villa Borghese, e? il teatro che ti racconta meglio, perche? anche il teatro elisabettiano ha eliminato tutto: non servono scenografie, apparati, macchinerie, bastano gli attori. L’attore e il pubblico. Amato Gigi, nella camera ardente oggi, ho salutato 4 persone: il maestro-mentore, l’amico fraterno paterno, il mio testimone di nozze e un genio dello spettacolo ineguagliabile. Ti devo tanto, tanto, tanto bene". 

Ricordi al teatro Globe #globetheatre #gigiproietti #kean

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Oggi ti ho visto per l’ultima volta. Ci siamo ritrovati soli, io e te, in una stanza. Come quando ti venivo a prendere con la macchina per andare da qualche parte. Ti ho parlato e ringraziato come ho fatto altre volte ma non ti ho detto tutto. Anche perche? se avessi continuato a parlarti in una camera ardente avrebbero chiamato uno psicanalista. E allora provo a scriverti qualcosa qua: sei stato la prova vivente che in teatro serve solo l’attore. Tu, col tuo genio, hai eliminato le scenografie pompose, i costumi eccessivi. Ti basta un’espressione, una sigaretta, una cornetta, un cappello, per trasportarci ovunque, nel tempo, in mondi lontani, attraversando i piu? grandi autori, cantando, suonando la chitarra, muovendo il tuo corpo magico in ogni singola parte, passando dal pop al classico, come nessuno. Il Globe Theatre, nel cuore di Villa Borghese, e? il teatro che ti racconta meglio, perche? anche il teatro elisabettiano ha eliminato tutto: non servono scenografie, apparati, macchinerie, bastano gli attori. L’attore e il pubblico. Amato Gigi, nella camera ardente oggi, ho salutato 4 persone: il maestro-mentore, l’amico fraterno paterno, il mio testimone di nozze e un genio dello spettacolo ineguagliabile. Ti devo tanto, tanto, tanto bene. #gigiproietti @gigiproietti_ufficiale

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