Sabato, 16 Gennaio 2021

Giletti, il 'no' alla Rai e la bordata: "Resto a La7 dove c'è libertà"

Il conduttore ha rinnovato il contratto con l'emittente di Urbano Cairo anche se aveva la possibilità di tornare in Rai

Massimo Giletti

A poche ore dalla presentazione dei Palinsesti Rai della prossima stagione, La7 ha fatto sapere di aver ottenuto il 'sì' di Massimo Giletti. Un rinnovo non così scontato, visto il corteggiamento di Viale Mazzini nei confronti del conduttore che due anni fa fece le valigie insieme alla sua Arena (diventata 'Non è l'Arena').

"Non è stata una scelta semplice - commenta Giletti sul Corriere della Sera - Dopo tanti anni in Rai avere la possibilità di tornare e decidere di non farlo... E' servito molto tempo per pensarci. Chi ha subito quello che ho subito, è passato attraverso un'amarezza profonda, ha bisogno di tempo per andare oltre. La mia scelta è di credere in Cairo: oramai punto sui rapporti personali e il nostro è profondo. Preferisco avere un dialogo diretto. La Rai è fatta di tante persone: Teresa De Santis (direttore di Rai1, ndr) sa bene cosa vuole dire essere messa ai margini".

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Quanto alla possibilità di un rientro in Rai Giletti afferma che "quando sei in scadenza di contratto e con i numeri dimostri di sapere fare il tuo lavoro è normale che le reti si facciano avanti. Chi mi ha fatto andare via sperava morissi anche con gli ascolti, sono contento di averlo deluso". "Noi, perché il nostro è un gruppo, - aggiunge Giletti - abbiamo trovato le motivazioni per migliorarci. Per fare bene il nostro lavoro serve una condizione: la libertà. Cairo me la garantisce, è un editore puro. Minoli, anni fa, mi disse: un conduttore deve far arrivare tutte le energie sul prodotto. A La7 posso farlo, in Rai non so". Per Giletti "esistono tante Rai. Quella di chi lavora giorno e notte per migliorarla e quella di altri spinti da interessi personali. Una volta ricevetti una lettera di richiamo per aver detto che la Rai è come l'Afghanistan: non sai mai chi ti tende la mano, se un amico o un nemico. A distanza di anni temo che sia ancora così", conclude Giletti con un'altra stoccata.

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