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Martedì, 25 Gennaio 2022
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Il Commissario Montalbano potrebbe tornare senza Zingaretti, la Rai: "Troppo amata per rinunciarci"

Si valuta la realizzazione di nuove puntate nonostante l'assenza dello storico protagonista che ha fatto sapere più di una volta di non voler continuare

Non è ancora detta l'ultima per Il Commissario Montalbano. L'amatissima e fortunata saga televisiva ispirata ai romanzi di Andrea Camilleri potrebbe tornare su Raiuno con nuove puntate, visto l'esistenza di altri due romanzi inediti del Maestro. A spegnere le speranze dei fan era stato Luca Zingaretti, che veste i panni del protagonista dal '99 e ha firmato la regia degli ultimi due episodi andati in onda (dopo la morte di Alberto Sironi): "Per me è stata un'avventura professionale e umana meravigliosa, ma adesso mi sembra conclusa - ha dichiarato appena qualche mese fa - L'autore non scrive più e anche il mio amico regista, Alberto Sironi, se ne è tristemente andato. Ha senso terminare la saga filmando gli ultimi due romanzi inediti anche in segno di rispetto verso di loro? Oppure è proprio la loro mancanza a suggerire un rispettoso silenzio? Propendo per la seconda ipotesi".

La Rai, invece, propende per la prima. In un'intervista a Tivù, la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati ha fatto sapere: "Ad oggi Luca Zingaretti non vorrebbe continuare. Noi stiamo comunque ragionando con Palomar su un'ipotesi di serialità, anche senza Zingaretti, perché questa serie è troppo amata dal pubblico per rinunciarsi". E non è da escludersi una collaborazione con Netflix, ma questo non soltanto per quel che riguarda Montalbano: "Ormai viviamo in un contesto dove il concetto di esclusività è di fatto superato. Essere esclusivi implica infatti tirarsi fuori dalle dinamiche - ha proseguito - mentre noi dobbiamo fare esattamente l'opposto, ossia entrare nelle diverse articolazioni. Avremo quindi prodotti realizzati in coproduzione con le piattaforme, titoli che lanceremo con Netflix o sui quali possiamo avere delle partecipazioni".

Ritrovati scritti e documenti nella cantina di Camilleri

Contemporaneamente alle dichiarazioni di Maria Pia Ammirati, garage e cantina di Andrea Camilleri restituiscono scritti e documenti intatti. Faldoni originali, foto di scena, privato. Una scoperta per le figlie del "papà" del commissario Montalbano: "Abbiamo ritrovato un uomo affascinante e intelligente" hanno detto a RaiNews24. "Papà ci aveva chiesto di recuperare il suo materiale, ma la cosa che ci ha dato grande gioia è stato trovare tanti documenti, tanti scritti e di riuscire a raccontarglielo perché lui era ancora in vita quando abbiamo cominciato a trovare veramente un tesoro". Un tesoro in cui rientrano anche tanti inediti: "Un giorno gli abbiamo detto 'papà abbiamo trovato Sweet Giorgia Brown' - hanno raccontato le figlie di Camilleri - e lui ci disse 'mamma mia avete trovato il mio primo tentativo di racconto', quindi lui era felice e questa cosa per noi è una gioia immensa ma anche una responsabilità grande". Andreina e Mariolina raccontano che tutto il tesoro ritrovato confluirà nel "Fondo Camilleri" in costruzione, disegnato dall'architetto Simone di Benedetto, ma già riconosciuto dalle istituzioni di interesse storico. Aprirà al pubblico in primavera per studiosi, appassionati e per le scuole. 

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