Lunedì, 8 Marzo 2021

La Prova del cuoco, Lo Cicero affianca Isoardi ma è già polemica: "Omofobo e razzista"

E' il deputato del Pd, Michele Anzaldi ad alzare la polemica su Facebook e a volere spiegazioni dalla Rai sulla presenza di Lo Cicero al cooking show in partenza il 10 settembre

Elisa Isoardi e Andrea Lo Cicero, foto Instagram @elisaisoardi

La Prova del Cuoco: è già polemica

Tutto è pronto (o quasi) per La prova del cuoco, in partenza, sempre su Raiuno, il prossimo 10 settembre. Ma prima ancora che l’edizione rinnovata del cooking show abbia inizio, cominciano le critiche. Come sappiamo, quest’anno non ci sarà più Antonella Clerici al timone della trasmissione, ma bensì Elisa Isoardi.

I più maligni sostengono che la compagna di Matteo Savini già abbia asfaltato la collega che per anni l’ha preceduta, ottenendo 20 minuti in più di trasmissione (La Prova del cuoco, infatti, inizierà alle 11,30 e terminerà alle 13,30), ma è la stessa Isoardi a mettere a tacere le malelingue, confessando di aspirare a fare la stessa carriera della Clerici.

Nelle ultime ore, però, un’altra pesante critica è arrivata a scagliarsi contro La Prova del cuoco e la Rai tutta. Ad alzare un polverone è stato il post pubblicato dal deputato del Pd Michele Anzaldi su Facebook. Il deputato ha chiesto chiarezza sulla presenza (anche questa nuova) di Andrea Lo Cicero, ex rugbista, al fianco della Isoardi nella trasmissione di Raiuno.

Elisa Isoardi dimagrita, la Clerici avverte: "Alla Prova del cuoco la vogliono più in carne"

Perché la Rai ha assunto per “La prova del cuoco” un esterno come Andrea Lo Cicero, assessore mancato del Movimento 5 stelle e noto per alcune uscite omofobe e razziste? Quanto costerà il suo ingaggio? Nella trasmissione viene rispettato il tetto da 240mila euro? Ho presentato un’interrogazione, la Rai faccia chiarezza con un’operazione trasparenza”, ha scritto Anzaldi sui social.

I rapporti politici di Lo Cicero con il Movimento 5 stelle, il fatto che l’ex rugbista non abbia mai ricoperto un ruolo del genere in tv (se non quelle di “Master of garden” nelle trasmissioni di Real Time), ma soprattutto alcuni atteggiamenti ritenuti omofobi e razzisti, spingono Alzaldi a volere delle spiegazioni:

"Si chiede di sapere – si legge nell’interrogazione inviata al direttore generale della Rai - quali ragioni abbiano spinto Raiuno, la tv del servizio pubblico che ha come target principale le famiglie, ad affidare un ruolo di sostanziale co-conduttore di un marchio storico come La prova del cuoco a Lo Cicero, che non soltanto non risulta avere avuto esperienze televisive di tale rilevanza ma che in passato è assurto agli onori delle cronache per vergognosi scivoloni di carattere omofobo e razzista”. Michele Anzaldi chiede se tutto questo non sia contrario alla funzione di imparzialità ed equilibrio che il servizio pubblico è chiamato a mantenere.

Insomma, mancano ancora un paio di settimane alla partenza della nuova Prova del cuoco e Isoardi e Lo Cicero sono già in un mare di critiche. Riusciranno ad affrontare la sfida nonostante tanta pressione? 

Michele Anzaldi post-2

Foto da Facebook @micheleanzaldi

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Prova del cuoco, Lo Cicero affianca Isoardi ma è già polemica: "Omofobo e razzista"

Today è in caricamento