Mercoledì, 27 Gennaio 2021

Coronavirus, la lettera di Piersilvio Berlusconi ai dipendenti Mediaset: "Stringiamo i denti"

La missiva è stata inviata dall'amministratore delegato a tutto il personale e alle risorse artistiche

Piersilvio Berlusconi, 50 anni, ad Mediaset

"Siamo in un momento che nessuno aveva mai vissuto prima d’ora. Tutta l’Italia coinvolta in una severissima allerta sanitaria". Comincia così la lettera inviata dall'amministratore delegato Piersilvio Berlusconi a tutto il personale e alle risorse artistiche Mediaset e resa pubblica attraverso un comunicato stampa diffuso in serata. Occasione della missiva è l'emergenza Coronavirus. 

Il testo della lettera inviata da Piersilvio Berlusconi

"Come avrete capito - si legge - Mediaset ha agito tempestivamente mettendo in atto una serie di misure straordinarie per garantire la sicurezza di tutti noi. Ma allo stesso tempo abbiamo agito dal punto di vista organizzativo per continuare ed assicurare il funzionamento della nostra Azienda e poter fare gli editoria pieno regime anche in queste circostanze così difficili. Mi rivolgo quindi a tutti voi perché oggi più che mai sento la necessità di ringraziarvi. Oggi più che mai il nostro essere editori è importante: grazie al nostro lavoro stiamo offrendo a tutti gli italiani un grande servizio con un’informazione autorevole e con un intrattenimento che rende un po più vivibile questo periodo di smarrimento. In un momento come questo dobbiamo essere orgogliosi del nostro lavoro e orgogliosi della nostra azienda. Stringiamo i denti, restiamo uniti e rispettiamo scrupolosamente tutte le regole. Noi di Mediaset siamo come una grande famiglia su cui si può sempre contare. E questo ha un valore straordinario. Per questo voglio dire grazie di cuore a tutti e mandare un abbraccio affettuoso alle vostre famiglie". 

Coronavirus, i cambiamenti in palinsesto di Mediaset

Già nei giorni scorsi Mediaset aveva messo in atto una serie di cambiamenti in palinsesto a seguito dell'emergenza sanitaria. Per garantire un’informazione costante e completa sulla più stretta attualità, l'azienda ha infatti deciso di concentrare la propria forza giornalistica, tecnica e produttiva sui contenuti hardnews, quelli a più alto tasso informativo.

In questo quadro di massimo impegno informativo, Retequattro si distinguerà offrendo al suo pubblico sette prime serate su sette di attualità in diretta.

Linea editoriale che ha avuto ripercussioni sull'intrattenimento. Sospesi, solo per questa fase, “#CR4 La Repubblica delle Donne”, “Domenica Live” e “Verissimo” per rafforzare le testate dedicate all’attualità in diretta. Contemporaneamente, i programmi di infotainment che rimarranno in onda, da “Mattino Cinque” a “Pomeriggio Cinque”, si orienteranno sempre di più sui temi legati alla cronaca e alla stretta attualità.

Altre tramissioni, invece, sono state sospese a causa della positività di alcuni giornalisti al testo del Coronavirus. Parliamo di 'Quarta Repubblica', ferma a causa della positività del conduttore Nicola Porro (e con l'intera redazione in isolamento domiciliare). E dello show 'Le Iene', che non andrà in onda per due settimane per la positività riscontrata in una persona dello staff (non appartenente però al gruppo di giornalisti solitamente esposti in video).

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