Domenica, 29 Novembre 2020

"Non sono Mark Caltagirone, ho denunciato": le parole di Marco Di Carlo

Il manager dello spettacolo vittima del furto di identità di cui parla l'Italia intera. Nella foto mostrata compare anche sua figlia

Marco Di Carlo

Nuovi risvolti giudiziari del Pratiful. Marco Di Carlo, il manager dello spettacolo fatto passare per Mark Caltagirone, ha sporto denuncia per furto d'identità ai suoi danni e a quelli della figlia, spacciata da Pamela Prati & Co per Rebecca, l'altra bambina adottiva protagonista di questa assurda vicenda (il fratello, anche lui frutto di fantasia, è Sebastian). 

Il suo racconto venerdì mattina a Storie italiane: "La denuncia nasce da dieci giorni di segnalazioni. Sono andato oggi in Procura a Roma. Ho esposto la denuncia. C'è un magistrato che la sta seguendo. Volevo tutelare la mia immagine e quella di mia figlia. Ho scoperto che sabato scorso è stata utilizzata da una delle tre protagoniste, attraverso delle Stories su Instagram, come se fosse in una fantomatica chat di Mark Caltagirone".

Di Marco, autore Mediaset fino al 2001, ha lavorato con Pamela Prati nel programma 'Sotto a chi tocca', nel '98, ma da allora non ha più avuto nessun contatto con la showgirl, per poi ritrovarsi a sua insaputa a vestire i panni del fantomatico futuro marito. La rabbia è tanta, soprattutto perché la foto incriminata è ancora in circolazione: "Ormai è palese che si tratta di un fake - si è sfogato con Eleonora Daniele - Non capisco perché venga ancora utilizzata. C'è una diffica a non utilizzare più questa immagine e legarla a questa vicenda". 

@marcogighen , manager dello spettacolo. In esclusiva a #StorieItaliane le dichiarazioni di quando ha scoperto di essere entrato, suo malgrado, nell'affaire Prati. Rivedi la puntata su @raiplay_official (link in bio) #storieitaliane @eleonora_daniele_official @raiunofficiall

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